Pane fatto in casa: guida completa alla panificazione naturale
Il pane di casa: tradizione, memoria e l’arte dell’impasto
La magia della zia Maria
Il mio amore per la panificazione non nasce tra le pareti di casa mia, ma in un luogo magico della mia infanzia: la grande casa colonica dei miei nonni materni. Lì, in un ambiente di contadino dove tutto era condiviso, vivevano i miei nonni, i bisnonni e gli zii di mia madre. Mio nonno Ernesto e lo zio Vittorio erano fratelli, e quella casa era un brulicare di zii, cugini, nipoti e amici: la porta era sempre aperta e chiunque arrivasse era sempre benvenuto... che tavolate infinite! In quel mondo viveva la zia Maria — il suo vero nome era Ines, ma nessuno la chiamava così — una donna che possedeva il dono segreto di trasformare acqua e farina in pane, con gesti rituali che mi affascinavano davvero tanto.
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| Il profumo di casa inizia da qui: il pane appena sfornato. |
Zia Maria (che in realtà era la zia di mia madre) era una donna rustica dal passato avventuroso, essendo stata staffetta partigiana durante la guerra. Per me, però, era soprattutto la custode di un mondo antico. La vedevo prendersi cura di tutto: dal fuoco del grande camino e della stufa a legna, che alimentava con maestria, agli animali, di cui era l'assoluta custode... solo lei poteva occuparsi di galline e conigli! La cosa affascinante era la varietà umana che si viveva tra le mura di quella casa, tutte le domeniche, tra pranzi, raccolta di ciliegie, tavolate attorno pozzo, sotto l'ombra delle acacie del pozzo, giocando, sudando, ridendo e, ovviamente, mangiando in compagnia! Mia nonna Pierina, a differenza della zia Maria, era una donna moderna, indipendente, una che portava i pantaloni, che aveva preso la patente tra le prime nel suo paese e lavorava in fabbrica, cercando di distaccarsi, in parte, dalle radici contadine: non amava stare ai fornelli. Zia Maria, al contrario, era profondamente dedita alla terra, all'allevamento e alla casa: era una figura rustica, che portava su di sé il peso di fatiche enormi, fatte però con una dedizione che mi lasciava a bocca aperta.
Non sapeva né leggere né scrivere, eppure possedeva un grande carisma ed era una delle colonne portanti di una famiglia fortemente matriarcale. Guardarla mentre maneggiava l'impasto era magico: quel profumo inebriante che usciva dal forno riempiendo la casa è rimasto impresso nella mia memoria. Spesso, con mio cugino, cercavamo le uova dalle galline nel fienile o giocavamo con i pulcini, ricevendo puntualmente le sue sgridate autorevoli: ora la capisco... che pazienza ci voleva con noi e le nostre marachelle!
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| Impastare è un atto di pazienza e amore. |
Il pane come presenza costante: l'abitudine di nonna Gianna
Crescendo, però, questa magia è rimasta sopita. A casa mia, coi miei genitori, mio fratello e i miei nonni paterni, il pane non si faceva in casa, ma la sua presenza sulla tavola è sempre stata costante.
La nonna Gianna aveva un rapporto quasi sacro con il pane: non poteva mangiare nulla, nemmeno le arance, senza averne un pezzo accanto, figuriamoci l'insalata o il resto del pasto.
Il pane è sempre stato il protagonista silenzioso e indispensabile di ogni nostra giornata. Lo compravamo al Forno Zacchini di Padulle: il figlio Paolo ce lo portava addirittura a casa col suo furgoncino... un pane eccezionale, fatto ancora in maniera tradizionale, la crescente con i ciccioli poi era la migliore del mondo!
A me piaceva il "baffo", un tipico pane bolognese di cui mangiavo la mollica scavando con il dito... lasciando integra la crosta intorno: che sgridate affettuose quando la nonna lo metteva in tavola è lo ritrovava così svuotato!
Oppure, da piccolina, mangiavo i "titulli" delle crocette: a Bologna è una regola, ogni fornaio o fornaia regala un "titullo" da sgranocchiare ad ogni bambino e bambina in fila!
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| La pasta madre è materia viva. |
La riscoperta: da osservatrice a panificatrice
Per anni ho pensato che il pane fatto in casa fosse una cosa "da professionisti", una competenza misteriosa. È stato solo da adulta che ho deciso di sfidare quel pensiero e ho iniziato a sperimentare, raccogliendo esperienze di amiche intorno a me, frequentando corsi di panificazione per avere basi solide a cui ancorarmi, arrivando ad ottenere un'antica pasta madre da accudire e scambiare in un vortice virtuoso di conoscenze e condivisione: anni fa mi sono iscritta anche alla rete "Io spaccio", un sito che raggruppa le persone che si offrono di spacciare un pezzo della loro pasta madre gratuitamente con chi la richiede, in ogni parte d'Italia... è davvero una gran bella iniziativa!
Oggi, impastare per me non è solo un atto culinario: è un modo per riconnettermi alle mie radici, per onorare le donne forti della mia famiglia e per scoprire, ogni volta, che la vera magia non era solo nel forno a legna, ma nelle mani che sceglievano e scelgono ancora di dedicare tempo e cura tramandando gli antichi saperi.
Il pane è il pilastro della nostra civiltà, un alimento che ha salvato generazioni dalla fame. Oggi, riscoprendo i grani antichi, il farro e la pasta madre, cerco di riportare in tavola non solo il gusto, ma la salute e la digeribilità di un tempo.
La materia prima è fondamentale: cereali biologici, prodotti con cura e attenzione al territorio e alle persone daranno un pane più buono, sostenibile ed etico.
La filiera del pane può creare contatti, conoscenze e interazioni tra tante realtà: contadini, fornai, gruppi di acquisto solidale, cooperative o persone che semplicemente decidono di radunarsi e fare il pane insieme, passare una domenica speciale nella semplicità dei gesti e della condivisione.
Sono esperienze autentiche, che riportano al centro la comunità e lo stare bene insieme, fuori da ogni logica di mercato consumistica.
Indice delle Ricette
📝 Nota: > Questo indice è in continuo aggiornamento! La mia cucina non si ferma mai e ogni volta che scopro una nuova ricetta, un segreto o una variante interessante, torno qui ad aggiungere il link. Torna a trovarmi spesso per scoprire le novità che ho sfornato per te!
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| Le mille forme del pane: tante idee per le tue ricette. |
🥣Tecniche e impasti base:
- Il manuale dell'impasto estivo - La tecnica, il tempo e la pazienza per fare del buon pane in estate.
🥖Pane e prodotti da forno
- Forme del pane: il garofano
- Caserecce integrali
- Pan brioche o panettone gastronomico (di Valentina Gigli)
- Pan mattino (panini semidolci)
- Pancarrè (pane da toast)
- Pane cassetta semi integrale
- Pane ciabatta
- Pane ciabatta con farina ai 5 cereali
- Ciabattine integrali con miele
- Pane comune
- Pane comune con pasta madre
- Pane di pasta dura condito (pane all'olio)
- Pane di pasta dura condito (pane all’olio) con pasta madre
- Pane con pasta madre ai semi misti e olio extravergine d’oliva
- Pane integrale con pasta madre ai fiocchi d’avena
- Pane integrale con pasta madre ai semi di sesamo
- Pane di pasta tenera condita (pane al latte)
- Pane toscano
- Panini scugnizzi
- Panini senza glutine con farina di ceci siciliani macinata a pietra
- Pinzòn della Nonna Ombretta (focaccia ferrarese con i ciccioli)
- Sandwich (panini soffici)
- Panini integrali al miele con semi di zucca, girasole, lino e sesamo
- Rosette
🍕Pizza, pizzette e schiacciate
- Pizza margherita
- Pizza con prosciutto cotto, salame piccante e mozzarella
- Pizza con scamorza e chorizo
- Pizza con prosciutto cotto, peperoni e cipolline
- Pizza ai quattro cereali con salsiccia, prosciutto cotto e origano
- Pizza croccante ai wurstel
- Pizza con wurstel e cipolla
- Pizza tonno e cipolla
- Pizza vegetariana con melanzane, erbe aromatiche e cipolla
- Pizza con mozzarella, salsiccia e olio piccante
- Pizza rossa con acciughe e cipolla
- Pizza bianca con patate e peperoni
- Pizza bianca con funghi champignon, mozzarella e parmigiano
- Pizza bianca patate, funghi e cipolla con farina di semola di grano duro Senatore Cappelli
- Pizza bianca con lardo, mozzarella e parmigiano
- Pizza di pasta madre con verdure grigliate
- Pizza di pasta madre con alici in salsa piccante e origano
- Pizza di pasta madre con prosciutto di Praga e cipolla di Tropea
- Pizza di farro ai funghi freschi
- Pizza di farro con salsiccia e carciofini
- Pizza di farro integrale con cipolle e peperoni
- Pizza di farro integrale con salsiccia e cipolla
- Pizza di farina di segale con cipolline
- Pizza di pasta madre con prosciutto cotto alla brace e mozzarella
- Pizza di pasta madre con alici in salsa piccante e origano
- Pizzette strepitose
- Pizzette con farina e semola
- Piadizza
- Piadizza ai wurstel
- Pizza di pastasfoglia
- Mini pizzette di pastasfoglia
- Schiacciata aglio, olio e rosmarino con lievito di birra
- Schiacciata sale, aglio, olio e rosmarino con pasta madre
- Schiacciata di pasta madre con pomodoro e origano
🫓Focacce
- Crescente bolognese (focaccia con i ciccioli)
- Focaccia di farro
- Focaccia genovese (olio, sale e rosmarino)
- Focaccia misto semola con patate e mozzarella
🥨Formati speciali
- Gnocco fritto e crescentine
- Crescentine
- Crescentine vegan con crema di capperi
- Gnocco fritto
- Grissini
- Panettone salato
- Pan brioches o panettone gastronomico (di Valentina Gigli)
- Piadina romagnola – ricetta base
- Piadina modo mio
- Piadina vegan aromatica
- Piadina vegan integrale
- Piadina senza glutine
- Piadina di farro integrale con prosciutto crudo e rucola
- Piadina con la mortadella
- Piadina alla mia maniera con prosciutto cotto, fontina e rucola
- Salatini di pastasfoglia con semi di sesamo
- Scaldatelli pugliesi al finocchietto
- Streghe
- Tarallucci al vino con finocchietto
- Tigelle montanare con lievito di birra
- Tigelle montanare con lievito madre
- Tigelle integrali con lonza stagionata
- Tigelle vegan senza strutto ai tre grani antichi
- Treccine di pane con semi di lino dorato
- Torcetti
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| Il profumo del pane appena sfornato. |
Domande frequenti (FAQ)
- È difficile iniziare a fare il pane in casa?Assolutamente no! Il pane richiede solo tre ingredienti semplici: farina, acqua e lievito. La "competenza" si acquisisce con la pratica. Inizia dalle ricette base, come il pane comune, e lasciati guidare dall'istinto e dai tempi dell'impasto.
- Perché preferire la pasta madre rispetto al lievito di birra? La pasta madre è un organismo vivo che regala al pane una complessità aromatica unica e una digeribilità superiore. Grazie ai tempi lunghi di lievitazione, le proteine del glutine vengono parzialmente scisse, rendendo il pane più tollerabile per chi ha sensibilità leggere.
- Cosa significa "rinfrescare" la pasta madre?Rinfrescare significa nutrire il lievito. Si prende una parte di pasta madre, si aggiunge farina e acqua, e si lascia fermentare. È un rito che mantiene vivo il lievito e lo prepara per la nuova panificazione.
- Quali farine dovrei usare per un pane più sano? Ti consiglio di cercare farine biologiche di grani antichi, farro o cereali macinati a pietra. Questi prodotti conservano il germe del grano e sono nutrizionalmente più ricchi. Il pane fatto con farine locali e meno raffinate ha un sapore più intenso e una marcia in più per il nostro benessere.
- Come capisco quando l'impasto è pronto per essere infornato? L'impasto è pronto quando ha raddoppiato il suo volume e, premendolo delicatamente con un dito, l'impronta torna lentamente verso l'alto (segno di buona elasticità). La pazienza è il tuo ingrediente segreto: non avere fretta!
🍞 Il consiglio della nonna
"Ricorda sempre che il pane è vivo, proprio come noi. Non guardare mai solo l'orologio: guarda il tuo impasto. Se c'è umidità, se fa freddo o se è una giornata di sole, il pane reagirà in modo diverso. Il segreto è nel rispetto dei tempi della natura: non avere mai fretta, perché un pane fatto con la pazienza è un pane che nutre anche l'anima, non solo il corpo."Due chiacchiere tra noi...
Due chiacchiere tra noi
Dal mio ricettario: altre idee per te
Se ti è piaciuto questo viaggio nel mondo del pane, ecco altre raccolte dal mio ricettario che potrebbero ispirare le tue prossime creazioni:
- Pasta fresca fatta in casa - Tutte le mie ricette di pasta all'uovo e di semola, comprese le tecniche di base per tirare al mattarello o con la Nonna Papera.
- Guida alle conserve e confetture fatte in casa - Ricette e consigli per creare la tua dispensa zero sprechi.
- Biscotti e dolcetti - Tutte le ricette per biscotti sani e genuini fatti in casa.
🥖 Briciole
"C'è chi ha bisogno di tanto, e chi si accontenta di un po' di pane,un po' di sale e un po' di sole."
— Dal film Pane e tulipani, regia di Silvio Soldini
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🌿 Monia










Bellissimo Monia! Grazie mille! ....ma non trovo la ricetta per FARE la pasta madre la prima volta...
RispondiEliminaHai ragione, non l'ho mai pubblicata, ma sarà mia premura pubblicara al più presto!
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