mercoledì 30 aprile 2014

Polpette vegetariane di ricotta con funghetti misti sott’olio

Polpette vegetariane con ricotta e funghetti (13)

Polpette vegetariane con ricotta e funghetti (1)Polpette vegetariane con ricotta e funghetti (2)

Polpette vegetariane con ricotta e funghetti (3)Polpette vegetariane con ricotta e funghetti (4)

Polpette vegetariane con ricotta e funghetti (5)Polpette vegetariane con ricotta e funghetti (6)

Polpette vegetariane con ricotta e funghetti (7)Polpette vegetariane con ricotta e funghetti (8)

Polpette vegetariane con ricotta e funghetti (9)Polpette vegetariane con ricotta e funghetti (10)

Polpette vegetariane con ricotta e funghetti (11)Polpette vegetariane con ricotta e funghetti (12)

Polpette vegetariane di ricotta con funghetti misti sott’olio

Adoro le polpette e mi diverto ad inventarne sempre di nuove: sono un’ottima idea per riciclare avanzi, ma diventano divine quando le si inventa appositamente accostando sapori e consistenze da leccarsi i baffi.

Queste polpettine vegetariane sono morbide e saporite: le ho servite tiepide accompagnandole con i Funghi alla Toscana “Fior di Bosco” Montalbano, che hanno creato un delizioso connubio di sapori diversi.

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

350 gr di pangrattato

250 gr di ricotta mista

100 gr di parmigiano

1 uovo

olio extravergine d’oliva

noce moscata

sale

pepe

 

PROCEDIMENTO

Mescolare 250 gr di pangrattato, il parmigiano, la ricotta e l’uovo, unire una grattata di noce moscata, sale e pepe: amalgamare bene con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo.

Bagnarsi leggermente le mani e formare delle polpettine grandi come una noce: passarle nel pangrattato rimasto, rigirandole delicatamente.

Coprire il fondo di una larga padella con un sottile strato d’olio e rosolarvi velocemente le polpette, scuotendo la padella per farle rigirare e colorire in maniera omogenea.

Scolarle su carta assorbente e disporle nei piatti individuali, accompagnandole con due cucchiai di funghi misti sott’olio.

Servire tiepide.

domenica 27 aprile 2014

Penne integrali vegan con pesto al basilico e funghetti misti

Pasta fredda vegan con pesto e funghetti misti (6)

Pasta fredda vegan con pesto e funghetti misti (1)Pasta fredda vegan con pesto e funghetti misti (2)

Pasta fredda vegan con pesto e funghetti misti (3)Pasta fredda vegan con pesto e funghetti misti (4)

Penne integrali vegan con pesto al basilico e funghetti misti

Tempo di picnic primaverili, voglia di stare più all’aperto che ai fornelli… cosa c’è di meglio di una bella pasta fredda da gustare sull’erba assieme agli amici?

Se non avete il basilico fresco e i pinoli, vi consiglio di usare il pesto biologico Sarchio, profumatissimo e senza formaggio, ideale per una ricetta vegan coi fiocchi.

Condite il tutto con dei funghetti misti sott’olio e il gioco è fatto!

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

400 gr di penne integrali

150 gr di funghetti misti sott’olio

100 gr di pesto al basilico (senza formaggio)

olio extravergine d’oliva

sale

pepe

 

PROCEDIMENTO

Lessare le enne in una pentola colma di acqua bollente salata, scolarle al dente e passarle sotto l’acqua fredda per pochi istanti: scolare bene e metterle in una ciotola.

Aggiungere il pesto, un filo d’olio a crudo, sale, pepe e mescolare per amalgamare il tutto.

Unire i funghetti e mescolare.

Mettere la pasta fredda in un contenitore per alimenti i vetro con coperchio e conservare in frigorifero fino al momento i servire.

Servire fredda.

domenica 20 aprile 2014

Pasta senza glutine vegan con coriandoli di verdure

Pasta senza glutine con coriandoli di verdure (5)

Pasta senza glutine con coriandoli di verdure (1)Pasta senza glutine con coriandoli di verdure (2)

Pasta senza glutine con coriandoli di verdure (3)Pasta senza glutine con coriandoli di verdure (4)

Pasta senza glutine vegan con coriandoli di verdure

Piatto leggero, semplice, per quando si arriva a casa stanchi la sera e si vuole mettere sotto i denti qualcosa di gustoso, ma digeribile, da preparare in pochi minuti.

Questa è una ricetta adatta anche a chi è intollerante al glutine: io ho utilizzato la pasta senza glutine Farabella, prodotto italiano della zona della Majella.

Per controllare che gli ingredienti utilizzati siano senza glutine si consiglia di fare sempre riferimento al Prontuario dell’Associazione Italiana Celiachia (AIC).

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

400 gr di pasta senza glutine

2 patate

2 carote

2 zucchine

olio extravergine d’oliva

sale

pepe

 

PROCEDIMENTO

Pelare le patate e le carote.

Spuntare le carote e le zucchine.

Tagliare patate, carote e zucchine a cubetti regolari di circa 1/2 cm di lato.

Mettere sul fuoco una capace pentola piena d’acqua bollente salata con le verdure: a bollore unire la pasta, mescolando delicatamente.

Far bollire sei minuti, poi spegnere e coprire: verificare di tanto in tanto la cottura della pasta secondo il proprio gusto.

Scolare e servire subito, aggiungendo un filo d’olio a crudo e una macinata di pepe.

sabato 19 aprile 2014

Il mio primo Contest di Cucina Vegetariana & Bio “Lo zafferano”: scade il 19 maggio 2014

Contest Le Ricette della Nonna & Podere Cunina 2014
Ciao a tutti,
per festeggiare il mio compleanno (19 aprile!) ho finalmente deciso di avviarmi sulla pazza e divertente via dei contest, regalandomene uno a tema vegetariano/biologico, con protagonista lo zafferano.
Ho coinvolto in quest’avventura la mia compagna di avventure Colette, con la quale condivido tante passioni e con la quale scrivo il blog Colette&Culotte, che mi farà l’onore di essere giudice nella scelta finale delle ricette.
Oltre a me e Colette, il terzo giudice sarà la Silvana, proprietaria del Podere Cunina, agriturismo nella magica campagna toscana, che fa da sponsor a questo contest, offrendo il premio per il vincitore.
UDITE UDITE…
Premio per la ricetta 1°classificata
Agriturismo Podere Cunina
1 week-end per due persone (o coppia con un bambino) presso l’Agriturismo Podere Cunina ospiti di Silvana e Piergiorgio nel meraviglioso paesaggio toscano di Buonconvento (Siena), nel periodo ottobre/novembre 2014 o marzo/aprile 2015.
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Partecipate numerosi!
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REGOLAMENTO
  • Il contest si apre il 19 aprile 2014 alle ore 13.50 (il giorno e l’ora in cui sono nata) e si chiude il 19 maggio 2014 alle ore 23.59.
  • Può partecipare sia chi ha un blog sia chi non ce l’ha. Chi ha un blog dovrà pubblicare o ripubblicare la ricetta nel periodo del contest e inviarne il link rispondendo a questa mail. Chi non ha un blog può mandare, nel periodo del contest, le ricette via mail a ricettenonna@gmail.com.
  • Le ricette devono essere vegetariane (no carne/no pesce) e nella ricetta deve essere promosso l’uso di prodotti biologici: l’ingrediente fondamentale deve essere lo zafferano e possono essere inviate più ricette, sia dolci che salate. Le ricette possono anche essere vecchie ricette, ma ripubblicate nel periodo del contest (con almeno una foto di presentazione e alcune della preparazione).
  • Alla chiusura del contest verranno scelte per la finale 6 ricette (una dolce ed una salata per ogni giudice: io, la signora Silvana del Podere Cunina e la mia amica Colette, con cui scrivo il blog Colette&Culotte).
  • Entro la fine di giugno verrà decretato il vincitore finale (scelto tra le 6 ricette finaliste), tenendo conto del risalto dato allo zafferano e alla cucina vegetariana/biologica.
  • Per partecipare è necessario esporre il banner del contest con link diretto a questo post nella ricetta che pubblicherete con la scritta “Con questa ricetta partecipo al Contest di Cucina Vegetariana e Bio “Lo zafferano” del Blog Le Ricette della Nonna e Podere Cunina”: se volete lo potete esporre anche in homepage.
Ecco il banner:
Contest Le Ricette della Nonna & Podere Cunina 2014
Ecco il link a cui lo dovete collegare:
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NOTE LEGALI: L’ iniziativa non si configura come una manifestazione a premio, in quanto non diretta a favorire, nel territorio dello Stato, la vendita di prodotti o la prestazione di servizi, aventi fini anche in parte commerciali.
INOLTRE: “Ai sensi dell’art. 6 comma 1 lett a) del DPR 430/2001, si precisa che la presente iniziativa, finalizzata alla raccolta di ricette e creazioni artistiche e fotografiche in ambito culinario, rientra in un progetto-studio di interesse della collettività ed il conferimento del premio agli autori delle opere premiate rappresenta un riconoscimento del loro merito personale e costituisce titolo d’incoraggiamento, al fine di promuovere la conoscenza delle diverse tradizioni culinarie nel web”.
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ELENCO DELLE RICETTE DOLCI IN GARA:
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ELENCO DELLE RICETTE SALATE IN GARA:
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Aggiornamento ricette finaliste:
http://le-ricette-della-nonna.blogspot.it/2014/06/contest-sullo-zafferano-ecco-le-ricette.html
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Aggiornamento ricetta vincitrice:
 http://le-ricette-della-nonna.blogspot.it/2014/06/contest-sullo-zafferano-ecco-la-ricetta.html

giovedì 17 aprile 2014

Muffin di zucca di Riccardo


I muffin di zucca di Riccardo (11)
I muffin di zucca di Riccardo (1)I muffin di zucca di Riccardo (2)

I muffin di zucca di Riccardo (3)I muffin di zucca di Riccardo (4)
I muffin di zucca di Riccardo (5)I muffin di zucca di Riccardo (6)
I muffin di zucca di Riccardo (7)I muffin di zucca di Riccardo (8)
I muffin di zucca di Riccardo (9)
Questa sotto è la foto dei dolcetti originali portati a casa qualche anno fa da Riccardo:
Muffin di zucca di Riccardo
Muffin di zucca di Riccardo
Un giorno d'autunno di qualche anno fa, alla scuola materna di mio figlio le maestre si sono cimentate, assieme ai bambini, nella preparazione di deliziosi e appiccicosi muffin alla zucca: dolci, gustosi, con una consistenza vellutata e di un arancione incredibile.
Li hanno cotti dentro i pirottini di stagnola, li hanno messi dentro un sacchetto trasparente e li hanno legati con un cordoncino colorato, con attaccata la ricetta da rifare a casa insieme ai bimbi.
Ora sono passati diversi anni e Riccardo continua ad essere appassionato di cucina: adesso è lui che prepara i muffin imparati alla scuola materna e lo fa con orgoglio ogni anno, quando è tempo di zucche!
INGREDIENTI (per circa 20 muffin)
400 gr di zucca cotta (al forno o al vapore)
200 gr di zucchero semolato
100 gr di farina
100 gr di burro morbido
4 uova
1 bustina di lievito per dolci
gocce di cioccolato (facoltativo)
PROCEDIMENTO
Sbattere uova e zucchero con una frusta a mano, unire la zucca, il burro morbido, poi la farina e il lievito setacciati.
Amalgamare gli ingredienti, versare il composto dentro pirottini di carta (dentro la teglia per muffin), cospargere con qualche goccia di cioccolato (facoltativo) e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti.
Sfornare, far raffreddare e servire.

Triangoli di pastasfoglia ripieni di risotto agli asparagi con semi di papavero e aceto balsamico

Triangoli di pastasfoglia ripieni di riso agli asparagi con aceto balsamico (10)

Triangoli di pastasfoglia ripieni di riso agli asparagi con aceto balsamico (1)Triangoli di pastasfoglia ripieni di riso agli asparagi con aceto balsamico (2)

Triangoli di pastasfoglia ripieni di riso agli asparagi con aceto balsamico (3)Triangoli di pastasfoglia ripieni di riso agli asparagi con aceto balsamico (4)

Triangoli di pastasfoglia ripieni di riso agli asparagi con aceto balsamico (5)Triangoli di pastasfoglia ripieni di riso agli asparagi con aceto balsamico (6)

Triangoli di pastasfoglia ripieni di riso agli asparagi con aceto balsamico (9)


Ho una passione sfrenata per la pastasfoglia, lo devo ammettere: è buonissima, friabile, versatile, piace a tutti e si può utilizzare sia per preparazioni dolci che salate.
In questo caso ho preparato dei triangolini che racchiudono un’anima di riso agli asparagi, quindi si possono servire sia come antipasto, sia come primo piatto, basta aumentare fare triangolini più grandi o più piccoli ad hoc per l’esigenza.
Ho cosparso il tutto con semi di papavero biologici Sarchio questi triangolini con l’aceto balsamico di Modena, che dona un gusto tutto speciale a questo piatto, ideale per la tavola di Pasqua vegetariana, sana e raffinata.

INGREDIENTI (per 4 persone)
1 rotolo di pastasfoglia fresca già stesa
semi di papavero
aceto balsamico di Modena
1 uovo per spennellare

Per il ripieno (risotto agli asparagi):
80 gr di riso carnaroli
4 asparagi freschi o surgelati
50 gr di parmigiano grattugiato
1 cipolla piccola
brodo vegetale salato
burro
sale
pepe

PROCEDIMENTO
Per il ripieno: soffriggere la cipolla tritata in una noce di burro, aggiungere gli asparagi tagliati a fettine e mescolare con un cucchiaio di legno.
Aggiungere il riso e farlo sfrigolare un po’, poi unire un mestolino di brodo caldo per volta, continuando fino alla cottura del riso.
Regolare di sale e pepe, spegnere, unire una noce di burro, il parmigiano e un mestolino i brodo, mescolare e coprire per cinque minuti.
Far raffreddare.
Quando il riso si sarà freddato (si può preparare anche il giorno prima) tagliare la pastasfoglia a quadrati, mettervi al centro un cucchiaino di riso freddo e chiudere a triangolo, premendo bene i bordi con i rebbi di una forchetta.
Disporre i triangoli su una teglia ricoperta con carta da forno, spennellare con l’uovo precedentemente sbattuto e spolverare con semi di papavero.
Cuocere a 180°C per circa 10 minuti: sono pronti appena assumono un colore dorato e diventano croccanti e friabili.
Disporre due triangoli su ogni piatto e servire guarnendo con gocce di aceto balsamico.

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Con questa ricetta partecipo al contest di Sarchio dedicato alla tavola di Pasqua.

Tortellini–ricetta base

Tortellini - ricetta base (10)
Tortellini - ricetta base (16)Tortellini - ricetta base (1)
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Tortellini - ricetta base (7)Tortellini - ricetta base (12)
Tortellini - ricetta base (13)
Tortellini - ricetta base (9)Tortellini - ricetta base (8)
I tortellini sono il piatto d’eccellenza a Bologna e non possono mancare in nessuna occasione importante e festa comandata: Natale, Capodanno, compleanni, matrimoni… ogni occasione è buona per raccogliere tutta la famiglia attorno al tavolo con tanti bei piatti fumanti di tortellini in brodo!
C’è chi non tollera i tortellini alla panna, insistendo a dire che si tratta di un’eresia, ma io non sono una purista e non credo che il piatto perda dignità per così poco!
La differenza vera, a mio parere, sta nel fatto che siano tirati a macchina o con il mattarello: tirare la pasta con il mattarello sul togliere di legno, gli conferisce porosità e spessore irregolare, cosa molto apprezzabile e di gran lunga migliore che fa del tortellino tirato a mano un gioiello della tradizione da custodire gelosamente.
Per questa ricetta ho utilizzato uova freschissime di galline razzolanti e la farina 0 biologica macinata a sasso con molino ad acqua del Molino Ronci.


INGREDIENTI (per 8-10 persone)
Per la pasta:
7 uova
700 gr di farina
Per il ripieno:
300 gr di lonza di maiale
300 gr di mortadella
300 gr di prosciutto crudo
150 gr di parmigiano grattugiato
1 uovo
noce moscata
sale
Per cuocere:
brodo di carne

PROCEDIMENTO
Impastare farina e uova, formare una palla e farla riposare dentro un sacchetto di plastica per alimenti in frigo per circa 30 minuti.
Passare al tritacarne la carne, il prosciutto e la mortadella, metterli in una ciotola con il parmigiano, l'uovo, una presa di sale e una di noce moscata.
Mescolare bene.
Tirare la pasta col mattarello fino ad ottenere una sfoglia sottile, ricavare dei quadratini col tagliapasta o un coltello, metter sopra ad ognuno una pallina di ripieno e chiudere dando la classica forma a tortellino.
Calare in abbondante brodo in ebollizione e scolare quando saranno venuti a galla.
Servire con abbondante parmigiano grattugiato.
Buoni sia in brodo che con la panna.

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Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Le migliori ricette della cucina regionale" del blog www.foodwineculture.blogspot.it:


Scrivo anche qui: