lunedì 13 luglio 2020

Linguine al pesto di basilico e noci






L'estate ci regala dei prodotti meravigliosi e quest'anno il basilico del mio orto è davvero profumato e rigoglioso: l'ideale per realizzare dei gustosissimi piatti, sia caldi che freddi.
Io lo preferisco come condimento per le linguine e questa volta ho sostituito i classici pinoli con le noci: ho utilizzato le saporite noci sgusciate dell'Azienda Biologica Lattanzi.
L'utilizzo del mortaio conferisce al pesto una consistenza più rustica... una gioia per il palato!

INGREDIENTI (per 4 persone)

  • linguine 400 g
  • foglie di basilico 2 manciate
  • noci sgusciate 1 manciata
  • aglio 1 spicchio
  • parmigiano grattugiato 4 cucchiai
  • olio extravergine d'oliva 3 cucchiai
  • sale grosso 1 pizzico


PROCEDIMENTO

Per il pesto: sciacquare velocemente le foglie di basilico, asciugarle bene su un canovaccio pulito e metterle nel mortaio con un pizzico di sale grosso: pestare bene, poi unire l'aglio pelato e le noci, continuando a pestare unendo l'olio a filo.
Unire il parmigiano e amalgamare delicatamente, ottenendo un composto cremoso.

Cuocere le linguine in abbondante acqua bollente salata e scolarli al dente, conservando un bicchiere di acqua di cottura a parte.
A fuoco spento, mettere nuovamente le linguine nella pentola ancora calda e amalgamarli delicatamente con il pesto, unendo poca acqua di cottura.
Distribuire nei piatti e servire subito. 

domenica 12 luglio 2020

Ricette con la portulaca



Tra le piante spontanee, spesso considerate erbacce infestanti, ce ne sono tantissime di commestibili, ottime da gustare in piatti semplici, per ritrovare i sapori di una volta, quando si faceva di necessità virtù, cibandosi di quello che spontaneamente la natura offriva a costo zero.
Bisogna sempre essere certi che si tratti di quella determinata pianta, poiché ci sono anche tante varietà tossicheaddirittura mortali, quindi ponete sempre molta attenzione alla raccolta delle piante spontanee!
Una di quelle commestibili è la portulaca (Portulaca oleracea) grassoccia e infestante, che troviamo nei campi e nei giardini a costo zero.
Una volta veniva largamente impiegata, ora molto meno, ma se chiedete alle nonne ve ne parleranno con grande entusiasmo!

Prima di raccogliere e cucinare le erbe spontanee leggete attentamente il post “Erbe spontanee in cucina: consigli e avvertenze per raccoglierle in sicurezza”.

RICETTE CON LA PORTULACA

sabato 11 luglio 2020

Funghi gratinati con ricotta e prezzemolo



 

I funghi ripieni sono buonissimi: io li cucino spesso con ricotta e prezzemolo, al forno, gratinandoli per ottenere quella gustosa crosticina che li fa diventare irresistibili... uno tira l'altro!
Sono buonissimi tiepidi, ma anche il giorno dopo, freddi, pronti per essere divorati in questi caldi giorni di luglio.
La dose indicata nella ricetta è per due o tre persone se si tratta di un contorno, se invece li preparate come piatto unico o secondo, raddoppiate le dosi.
Per questa ricetta ho utilizzato l'olio extravergine d'oliva Frantoio dei Colli, dal gusto fruttato, coltivato fra le colline più belle d’Abruzzo, fra l’Adriatico e la Majella da generazioni e con metodi che uniscono modernità e tradizionale per preservare al meglio le sue caratteristiche.

INGREDIENTI (per 3/4 persone)
  • funghi champignon 500 g
  • ricotta mista 200 g
  • parmigiano grattugiato 3 cucchiai
  • pangrattato 2 cucchiai
  • prezzemolo 1 mazzetto
  • olio extravergine d'oliva
  • noce moscata
  • sale
  • pepe

PROCEDIMENTO
Staccate il gambo dai funghi ed eliminate l'estremità con la terra.
Sciacquate il prezzemolo, lavatelo ed eliminate i gambi.
Lavate i funghi e scolateli bene.
Mettere i gambi dei funghi nel tritatutto insieme alle foglie di prezzemolo e due cucchiai d'olio: tritare il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo, ma non troppo fine.
Mettere il composto in una ciotola e unirvi la ricotta, il parmigiano, il pangrattato, una grattata di noce moscata, sale e pepe.
Amalgamare bene il tutto con una forchetta e riempirvi i funghi con l'aiuto di un cucchiaino.
Disporre i funghi ripieni su una teglia unta e cospargere con un filo d'olio.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 15 minuti.
Azionare il grill e cuocere altri 5 minuti.
Servire tiepidi o freddi a piacere.

Fagioli al naturale in vasetto

Fagioli al naturale in vasetto (12)
 

Fagioli al naturale in vasetto (1)Fagioli al naturale in vasetto (2)
Fagioli al naturale in vasetto (3)Fagioli al naturale in vasetto (4)
Fagioli al naturale in vasetto (5)Fagioli al naturale in vasetto (6)
Fagioli al naturale in vasetto (7)Fagioli al naturale in vasetto (8)
Fagioli al naturale in vasetto (9)Fagioli al naturale in vasetto (10)
Fagioli al naturale in vasetto (11)Fagioli al naturale in vasetto (13)
Autoprodursi i fagioli al naturale in casa è facilissimo e veloce: ci permette di avere la dispensa piena di barattoli che ci renderanno più facile la vita in inverno, permettendoci un contorno subito pronto, sano e genuino fatto con le nostre manine!
Che dire poi di tutte quelle lattine (riciclabili nella differenziata, sì, ma con un costo energetico all’origine veramente alto, per non parlare del classico trasporto, ecc) da smaltire?
Quindi, bando alle ciance, non ci sono scuse: da oggi vi autoprodurrete da soli (o in compagnia, se preferite!) i fagioli in vaso, eliminando un sacco di passaggi inutili al supermercato, ingrassando multinazionali e producendo rifiuti inutili!
L'anno scorso ho comprato una bella cassetta da 6 kg di fagioli borlotti freschi da sgranare all’Azienda Agricola De Franceschi, biologica e km 0, da cui mi rifornisco abitualmente: raccolgono quotidianamente i prodotti di stagione coltivati, offrendo una qualità eccellente a un prezzo ottimo.
I borlotti li vendono a 3 euro al kg, ma se si prende la cassa fanno lo sconto e costano 2,50 euro al kg: in pratica ho pagato 15 euro per 6 kg di fagioli borlotti.
Dopo averli sgranati sono rimasti circa 3,5 kg di fagioli: li ho messi nei vasetti a costo zero che riciclo di anno in anno (e che mi faccio regalare dalle amiche che non li usano!) e ne ho ottenuti 20 bei vasi da 250 g (peso sgocciolato!),
Il costo finale: 0,75 euro a vasetto… e non sono mica come quelli scarni e insapori che si comprano, sapete?
Sono carnosi, succulenti e saporiti, oltre che sani e genuini!
Quest'anno ho fatto ancora meglio: durante il periodo di reclusione forzata per il Covid19 io e mio figlio Riccardo abbiamo piantato un sacco di semi, soprattutto legumi (avete presente quelle belle zuppe fantasia di legumi secchi? Ecco, proprio quelle!) e abbiamo creato un orto in giardino... meglio cercare di essere il più autosufficienti possibile di questi tempi... non si sa mai!
In questi giorni, finalmente, stiamo raccogliendo i frutti del nostro lavoro ed è una grandisima soddisfazione... pronti da mettere via per l’inverno!

INGREDIENTI (per 20 vasetti da 250 g – peso sgocciolato)
  • fagioli borlotti da sgranare 6 kg
  • acqua
  • sale grosso


PROCEDIMENTO
Sgranare i fagioli, sciacquarli e scolarli.
Mettere i fagioli in un capace pentolone con due o tre pugni di sale grosso e ricoprire con acqua: l’acqua deve essere circa il doppio dei fagioli.
Portare a bollore, poi abbassare la fiamma e far sobbollire fino a cottura dei fagioli: devono risultare teneri, ma non troppo (circa 40 minuti).
Spegnere, scolare i fagioli e tenere da parte l’acqua di cottura.
Riempire i vasetti (precedentemente sterilizzati e ben asciutti) con i fagioli, fino a un dito dall’orlo: riempire i vasetti con l’acqua di cottura (si può filtrare, ma non è necessario) e chiudere ermeticamente stringendo bene il coperchio.
Porre i vasetti dentro una grande pentola e coprire completamente con acqua: portare a bollore e far bollire per 15/20 minuti.
Far raffreddare i vasetti dentro l’acqua: una volta freddi, toglierli dalla pentola, asciugarli bene e riporli in dispensa, in luogo buio e asciutto.
Si conservano per circa un anno.
Al momento dell’uso, scolarli dal liquido di mantenimento, sciacquarli velocemente e servire a piacimento.

mercoledì 8 luglio 2020

Fagiolini metro al pomodoro

Fagiolini metro al pomodoro (8)
Fagiolini metro al pomodoro (1) Fagiolini metro al pomodoro (3)
Fagiolini metro al pomodoro (4) Fagiolini metro al pomodoro (5)
Fagiolini metro al pomodoro (6) Fagiolini metro al pomodoro (7)

Quest'anno nell'orto abbiamo piantato dei fagiolini strepitosi: si chiamano “fagiolini metro
e sono lunghissimi!
Me li ha fatti conoscere la mia amica Colette qualche hanno fa e, finalmente, quest'anno li ho seminati anche io: sono venuti benissimo e ora è il momento di raccoglierli e mangiarli.
Io li ho cucinati in maniera tradizionale, con cipolla, aglio e pomodoro: squisitissimi!
Per questa ricetta, fatta con prodotti dell'orto autoprodotti e superbiologici non potevo che usare un olio extravergine come quello dell'Azienda Olivicola Canzoniero - Le Tre Sorelle, una piccola impresa a conduzione familiare, nata pochi anni fa per passione e che col tempo si è posta l'obiettivo di creare un prodotto di nicchia solo ed esclusivamente proveniente dai frutti oleosi della tenuta, non ancora con certificazione, ma già a regime di agricoltura biologica.

Per maggiori informazioni e per ordinare i prodotti, potete visitare la pagina FB dell'azienda: https://www.facebook.com/CanzonieroEVO/



INGREDIENTI (per 2 persone)
  • fagiolini metro 300 g
  • salsa di pomodoro 2 bicchieri
  • cipolla 1
  • aglio 1 spicchio
  • olio extravergine d’oliva
  • sale
  • pepe


PROCEDIMENTO
  • Lessare i fagiolini in abbondante acqua bollente leggermente salata per 10 minuti.
  • Scolare i fagiolini al dente.
  • Mettere tre cucchiai d’olio in una casseruola e soffriggervi aglio e cipolla tritati.
  • Aggiungere i fagiolini, la salsa di pomodoro e un bicchiere d’acqua.
  • Far ritirare il sugo, ma non deve diventare troppo asciutto.
  • Regolare di sale e pepe.
  • Servire caldi o tiepidi.

venerdì 5 giugno 2020

Sciroppo di menta concentrato

Sciroppo di menta concentrato (14)Casa e giardino (15)Sciroppo di menta concentrato (2)
Sciroppo di menta concentrato (3)Sciroppo di menta concentrato (4)
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A casa abbiamo sempre fatti succhi, sciroppi, liquori… perché non lo sciroppo di menta?
Nella mia famiglia si usa spesso fare acqua e menta o latte e menta: Omar adora questi intrugli e mio figlio Riccardo ovviamente ha preso da lui anche in questo, ma l’idea di utilizzare sciroppi industriali pieni di coloranti e schifezze varie non mi è mai piaciuta, quindi al lavoro!
Questa ricetta l’ho trovata sul VeganBlog e appartiene a Mad: potete trovare il post originale QUI: è una ricetta facilissima e basta avere tanta menta fresca appena colta (biologica, mi raccomando!), zucchero e acqua.
Invece della classica menta piperita, questa volta ho voluto utilizzare la bellissima menta rotundifoglia che mi ha regalato la mia amica Colette per il mio compleanno qualche anno fa: ha le foglioline arrotondate, un profumo intenso e cresce in maniera incredibile!

INGREDIENTI
  • foglie di menta pulite 100 g
  • zucchero semolato 500 g
  • acqua 250 ml


PROCEDIMENTO
  • Tritare le foglioline di menta ne mixer con 250 g di zucchero.
  • A parte, mettere in una pentola di acciaio a fondo spesso 250 g di zucchero assieme all’acqua e far sciogliere lo zucchero: serviranno pochi minuti.
  • Appena lo zucchero sarà sciolto nell’acqua, unirvi l’altra parte di zucchero con la menta: portare a bollore, abbassare la fiamma al minimo e far sobbollire per circa 15/20 minuti, mescolando di tanto in tanto.
  • Spegnere, filtrare con un colino a maglie fitte (attraverso un canovaccio, ma se il colino è fine non importa).
  • Disporre delle bottigliette (precedentemente sterilizzate e asciugate) sul piano di lavoro e riempirle con lo sciroppo di menta bollente, aiutandosi con un imbuto.
  • Chiudere ermeticamente e conservare in dispensa.
  • Una volta aperto, va conservato in frigorifero.
  • Visto che è molto concentrato, io utilizzo due o tre cucchiai di sciroppo di menta concentrato per una caraffa intera di acqua fresca, ma la diluizione segue un po’ il gusto di chi la prepara.
  • Ottima idea per un regalo autoprodotto, magari in cestine natalizie!

Scrivo anche qui: