martedì 23 giugno 2015

Semifreddo con panna, mascarpone e scaglie di zucchero dorate

Semifreddo con panna, mascarpone e scaglie di zucchero dorate (6)
Semifreddo con panna, mascarpone e scaglie di zucchero dorate (1)Semifreddo con panna, mascarpone e scaglie di zucchero dorate (2)
Semifreddo con panna, mascarpone e scaglie di zucchero dorate (3)Semifreddo con panna, mascarpone e scaglie di zucchero dorate (4)
Semifreddo con panna, mascarpone e scaglie di zucchero dorate (5)Semifreddo con panna, mascarpone e scaglie di zucchero dorate (7)
 
 
Voglia di qualcosa di fresco in queste giornate afose e terribilmente calde?
Ecco un bel semifreddo, che può essere servito anche come gelato, morbido e cremoso, con intervalli croccanti dati dalle scaglie di zucchero dorate di Italia Zuccheri.
Da provare!
 
INGREDIENTI (per 4 persone)

 
PROCEDIMENTO
  • Mettere panna, zucchero semolato e mascarpone in una ciotola e montare con le fruste fino ad ottenere una crema morbida e consistente.
  • Versare la crema in ciotoline monoporzione e riporre nel congelatore per circa un’ora prima di servire.
  • Cospargere la superficie del semifreddo con le scaglie di zucchero dorate.
  • Servire subito.
  • Consiglio: volendo si possono preparare le coppette in anticipo e conservarle in freezer anche qualche giorno prima (coperte, altrimenti prenderanno gli odori del frigorifero): in questo caso, bisognerà estrarre dal freezer le coppette almeno una mezz'ora prima di servirle.

giovedì 18 giugno 2015

Pappardelle con pesto di mandorle e basilico

Pappardelle con pesto di mandorle e basilico (16)
Pappardelle con pesto di mandorle e basilico (1)Pappardelle con pesto di mandorle e basilico (3)
Pappardelle con pesto di mandorle e basilico (4)Pappardelle con pesto di mandorle e basilico (5)
Pappardelle con pesto di mandorle e basilico (6)Pappardelle con pesto di mandorle e basilico (7)
Pappardelle con pesto di mandorle e basilico (8)Pappardelle con pesto di mandorle e basilico (9)
Pappardelle con pesto di mandorle e basilico (10)Pappardelle con pesto di mandorle e basilico (11)
Pappardelle con pesto di mandorle e basilico (12)Pappardelle con pesto di mandorle e basilico (13)
Pappardelle con pesto di mandorle e basilico (14)
Pappardelle con pesto di mandorle e basilico (15)
 
 
La pasta al pesto mi piace da morire: d’estate è l’ideale, fresca, veloce, leggera… insomma, semplicemente fantastica!
Staccare le foglie del proprio basilico, sciacquarle velocemente e utilizzarle subito per condirci la pasta… bhe, non ha prezzo: tutti possono coltivare da sé una piantina nel proprio giardino o sul proprio balcone, basta un po’ d’acqua al giorno, nient’altro.
Questa è una versione velocissima, da fare al mixer, con due varianti sostanziali dall'originale pesto genovese: la mancanza di aglio e la presenza delle mandorle al posto dei pinoli.
Per questa ricetta ho scelto le pappardelle di Toscana biologiche al germe di grano del Pastificio Morelli, trafilate al bronzo e con una tenuta di cottura e una porosità ideali ad accogliere questo tipo di condimento.
 
INGREDIENTI (per 4 persone)
    • pappardelle 400 g
    • mandorle pelate 100 g
    • parmigiano grattugiato 100 g
    • foglie di basilico fresco 2 grandi manciate
    • olio extravergine d’oliva
    • sale grosso
 
PROCEDIMENTO
  • Mettere dentro il mixer le mandorle assieme a un pizzico di sale grosso e mixare per qualche secondo, a scatti, per ottenere una farina di mandorle grossolana.
  • Aggiungere le foglie di basilico e mixare velocemente, a scatti, per ottenere un composto omogeneo, giusto il tempo necessario, per non scaldarlo troppo.
  • Togliere il composto dal mixer e metterlo in una ciotola: aggiungere il parmigiano grattugiato e mescolare con una forchetta per amalgamare.
  • Aggiungere l’olio a filo (circa quattro cucchiai) per ottenere un condimento cremoso.
  • Lessare la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolarla al dente e metterla nuovamente in pentola, a fuoco spento, aggiungendo il pesto.
  • Mescolare velocemente per amalgamare il tutto e distribuire in piatti individuali, guarnendo con una foglia di basilico fresco.
  • Servire subito, unendo un filo d’olio a crudo.

domenica 14 giugno 2015

Sciroppo di ribes concentrato

Sciroppo di ribes concentrato (14)
Sciroppo di ribes concentrato (1)Sciroppo di ribes concentrato (3)
Sciroppo di ribes concentrato (4)Sciroppo di ribes concentrato (5)
Sciroppo di ribes concentrato (6)Sciroppo di ribes concentrato (7)
Sciroppo di ribes concentrato (8)Sciroppo di ribes concentrato (9)
Sciroppo di ribes concentrato (10)Sciroppo di ribes concentrato (11)
Sciroppo di ribes concentrato (12)Sciroppo di ribes concentrato (13)
Lo sciroppo di ribes concentrato è delizioso e può essere autoprodotto con facilità e conservato in bottigliette ermetiche per l’inverno: si può diluire con acqua per ottenere una bevanda sana e genuina, oppure puro si usa per fare granite, sul gelato o per accompagnare altri dolci.
Io ho utilizzato i freschissimi ribes superbiologici dell’Azienda Agricola Ragas, specializzata in piccoli frutti, tra cui ribes e mirtilli: agosto è la stagione giusta per gustarli freschi e farne gelatine, marmellate, succhi e sciroppi.
Si possono anche congelare per averli a disposizione tutto l’inverno, anche se freschi sono una vera e propria libidine!
 
INGREDIENTI (per 4 bottigliette di succo concentrato da 500 ml l’una)
  • ribes rossi freschi 1 kg
  • zucchero 1 kg
  • acqua 1 litro
 

PROCEDIMENTO
  • Sciacquare velocemente i ribes e scolarli: togliere i rametti e mettere le bacche in un tegame di acciaio a fondo spesso.
  • Schiacciare i ribes con le mani, fino a spappolare tutte le bacche.
  • Aggiungere lo zucchero e l’acqua: portare a bollore a fiamma bassa, rigirando di tanto in tanto con il cucchiaio di legno.
  • Appena lo zucchero sarà sciolto, filtrare il tutto con un passino a maglie fitte, per trattenere i semi.
  • Raccogliere il succo ottenuto nel tegame e metterlo nuovamente sul fuoco: portare a bollore e spegnere.
  • Imbottigliare il succo ancora bollente e chiudere ermeticamente con i tappi.
  • Mettere le bottiglie in una capiente pentola, riempirla d’acqua fino a ricoprirle e far sterilizzare contando 15 minuti dal bollore.
  • Togliere le bottiglie dalla pentola solo quando saranno fredde: asciugarle e conservarle in dispensa, in luogo buio e asciutto.
  • All’occorrenza, diluire un litro di acqua con due o tre cucchiai di succo concentrato e mescolare: una volta aperte, vanno conservate in frigorifero.

sabato 13 giugno 2015

Zucchine sott’aceto

Zucchine sottaceto (7)
Zucchine sottaceto (1) Zucchine sottaceto (2)
Zucchine sottaceto (3) Zucchine sottaceto (4)
Zucchine sottaceto (5) Zucchine sottaceto (6)
Io adoro le zucchine e nell’orto non possono davvero mancare: a luglio e agosto raggiungono il culmine della produzione e le mangio quotidianamente… ma non le posso finire tutte!
Così le conservo per l’inverno con diverse preparazioni: questa è la versione più semplice, direttamente nei vasi con l’aceto e via, pronti per essere sterilizzati e messi in dispensa!

INGREDIENTI (per 4 vasetti da 250 g l’uno)
    • zucchine 1 kg
    • aceto di vino bianco 500 ml

PROCEDIMENTO
  • Lavare velocemente le zucchine con acqua corrente e asciugarle con un canovaccio pulito.
  • Spuntarle e tagliarle a fettine di circa 1/2 cm di spessore.
  • Distribuire le fettine nei vasetti precedentemente sterilizzati, pigiandole bene, ma senza ammaccarle.
  • Riempire i vasetti di zucchine con l’aceto fino a un dito dall’orlo: le zucchine devono essere completamente coperte d’aceto.
  • Chiudere subito con tappi precedentemente sterilizzati.
  • Mettere i vasi in una capace pentola, coprirli completamente d’acqua e portare ad ebollizione: sterilizzarli facendoli sobbollire per 20 minuti dal momento del bollore, spegnere e far raffreddare completamente dentro la pentola.
  • Togliere i vasi freddi dalla pentola, asciugarli bene e riporli in luogo buio e asciutto.
  • Si conservano per circa un anno.

giovedì 11 giugno 2015

Ghiacciolo al gusto arancia

Ghiacciolo al gusto arancia (3)
Ghiacciolo al gusto arancia (0)Ghiacciolo al gusto arancia (1)
Ghiacciolo al gusto arancia (2)Ghiacciolo al gusto arancia (5)
Ghiacciolo al gusto arancia (6)
Solo due ingredienti, acqua e un po’ di sciroppo all’arancia, per ottenere dei buonissimi ghiaccioli fatti in casa e combattere l’arsura di questi terribili pomeriggi afosi bolognesi.
Per questa ricetta ho utilizzato lo Sciroppopiù arancia e vitamine Toschi, che utilizza per le sue bottiglie vetro riciclato al 30% e completamente riciclabile, tappi d’alluminio ed etichette e cartoni in carta 100% riciclata, dimostrando di essere un’azienda molto attenta alla sostenibilità ambientale.

INGREDIENTI (per 4 ghiaccioli)
    • acqua 200 ml
    • sciroppo all'arancia 4 cucchiai


PROCEDIMENTO
  • Versare l’acqua e lo sciroppo in una ciotola e mescolare per amalgamare bene il tutto.
  • Inserire il bastoncino nello stampo in silicone per ghiaccioli e versare il liquido facendo attenzione a ricoprire tutta la superficie: prima di fare quest’operazione è consigliabile mettere lo stampo direttamente su un vassoio, per facilitare il sollevamento dello stampo.
  • Mettere lo stampo in freezer e aspettare almeno quattro/cinque ore prima di gustare.
  • Al momento dell’utilizzo togliere i ghiaccioli dallo stampo e servire subito.

martedì 9 giugno 2015

Torta salata con prosciutto cotto, zucchine e scamorza




Ecco un'idea gustosa per un antipasto, un piatto unico, un buffet o un pic-nic.


INGREDIENTI (per 6 persone)
    • pastasfoglia 1 cerchio di 28/30 cm di diametro
    • uova 6
    • prosciutto cotto a fette sottili 100 g
    • scamorza dolce o affumicata 100 g
    • zucchine medie 2
    • parmigiano grattugiato 6 cucchiai
    • pangrattato 1 manciata
    • sale
    • pepe



PROCEDIMENTO


  • Sgusciare le uova in una ciotola, unire sale e pepe e sbattere brevemente con una forchetta; unire due cucchiai di parmigiano e mescolare.
  • Lavare e spuntare le zucchine, grattugiarle con la grattugia a fori grossi e unirle al composto di uova, mescolando.
  • Ricoprire il fondo di una teglia rotonda (circa 26/28 cm i diametro) con un foglio di carta da forno, disporvi il cerchio di pastasfoglia, farlo aderire al fondo e ai bordi della teglia e bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta.
  • Disporre sul fondo una manciata di pangrattato, distribuendolo bene su tutta la superficie; distribuirvi sopra uno strato di fette di prosciutto cotto, poi la scamorza a tocchetti e versare sopra al tutto il composto di uova e zucchine.
  • Terminare cospargendo la superficie con il parmigiano rimasto e cuocere in forno preriscaldato a 180° C per circa 20 minuti.
  • Sfornare e servire tiepida o fredda.

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