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martedì 11 febbraio 2014

Forme del pane: il garofano

Pane -Il garofano

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Forme del pane: il garofano

Quante forme di pane ci sono nella tradizione emiliana!

Delle tante forme di pane che faccio in casa, quella del garofano è la preferita di mio figlio, Riccardo: a forza di mangiarne è diventato anche bravo a farli, questi bellissimi garofani di pane!

In effetti sono davvero belli a vedersi ed io li espongo sempre con grande orgoglio nel cestino del pane, ma stavolta ho voluto elevarli ancora di più, ponendoli in bella vista sull’importante vassoio con bordo della linea Special IVV.

Cosa aspettate a mettere le mani in pasta? E’ facilissimo, dovete solo provare!

Mi raccomando: non usate la carta da forno, ma ungente appena la teglia con le mani: vi garantirà un sapore davvero unico e vi risparmierete di creare rifiuti da gettare nella raccolta indifferenziata!

 

INGREDIENTI (per circa 10 garofani)

1 kg di farina

500 ml di acqua

4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

1 cubetto di lievito di birra da 25 gr (o una bustina)

1 cucchiaino di sale fino

olio per la teglia

 

PROCEDIMENTO

Mettere la farina dentro una grande ciotola, aggiungere il lievito sbriciolato, l’olio, il sale (non sopra il lievito!) e l’acqua: cominciare a mescolare con le mani.

Quando comincerà a formarsi una palla da poter lavorare, trasferirla sul piano di lavoro e impastarla per pochi minuti, fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea.

Coprirla con la ciotola e lasciar lievitare almeno tre ore a temperatura ambiente (se la fate lievitare tutta la notte, dimezzate la quantità di lievito).

Dividere l’impasto lievitato in dieci porzioni, lavorarle a pallina, poi a salsicciotto e stenderne uno alla volta con il mattarello leggermente infarinato, ottenendo una striscia lunga circa 20 cm e larga 5 cm.

Tagliare solo uno dei lati lunghi, con un coltellino o le forbici, creando una dentellatura come nelle foto.

Arrotolare su se stessa la striscia, allargando man mano la base del garofano: alla fine premere leggermente alla base per farlo “fiorire”, allargando appena con le dita i “petali”.

Disporre i garofani distanziati su una teglia da forno appena unta con le mani: far lievitare circa 40 minuti (fino a raddoppio del volume).

Cuocere i garofani in forno preriscaldato alla massima temperatura, nella teglia centrale del forno, con la ventola:, fino a doratura (circa 15 minuti).

Sfornare, far raffreddare e servire tiepidi, oppure farli raffreddare e scaldarli all’occorrenza.

Quando sono freddi si possono anche congelare.

2 commenti:

  1. ciao Monia..bellissimi questi fiori di pane!!! Volevo chiederti se sai quanta pasta madre serve al posto del lievito. Io faccio puntualmente il pane in casa da 13 mesi(con notevole risparmio di soldi e vantaggio di gusto e salute).
    Marianna

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    Risposte
    1. Ciao Marianna! Fai benissimo a fare il pane in casa, ne guadagnano salute, gusto e portafogli! Io su un kg di farina calcolo circa 200 di pasta madre al posto del lievito, ma devi calcolare dei tempi di lievitazione molto più lunghi di quelli indicati (impasta la sera prima e fai le forme la mattina, poi lasciale lievitare circa due ore prima di infornarle). Torna a trovarmi e dimmi come ti è venuto! Ciao, Monia.

      Elimina

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