Cavatelli fatti in casa: ricetta della tradizione irpina

Ricetta dei cavatelli (o cicatielli): la tradizione dell’Irpinia

Nota dell'autrice — Questa ricetta, pubblicata originariamente nel 2014, è stata totalmente aggiornata a giugno 2026 per offrirti un procedimento ancora più chiaro per realizzare i tuoi cavatelli fatti in casa.

I cavatelli (o cicatielli) sono un pilastro della cucina contadina del sud, tipici dell’Irpinia, ma diffusi anche in Basilicata e Puglia. La loro forza risiede nella semplicità: solo semola rimacinata di grano duro e acqua tiepida. Niente di più!

Piatto di cavatelli fatti a mano con sugo di pomodoro e basilico.
I miei cavatelli fatti a mano, pronti da gustare.


Ho conosciuto questo formato di pasta grazie alla zia Iole, originaria di Avellino, che mi ha insegnato a fare i suoi amati cicatielli: li ho fatti con lei una volta e, a distanza di anni, ho voluto rispolverare questa ricetta e condividerla sul blog.

Questa pasta fresca rappresenta perfettamente il valore del fare con le mani: un gesto antico che unisce generazioni. La bellezza dei cavatelli sta proprio nella loro forma incavata, perfetta per raccogliere ogni tipo di sugo, dal più semplice pomodoro fresco a ragù più corposi.

Prepararli in casa è un momento di condivisione e di pace: richiede pazienza, ma ripaga con una soddisfazione che la pasta industriale non potrà mai eguagliare. Che si tratti della domenica o di un giorno di festa, portare in tavola i cavatelli fatti in casa è un atto di amore verso chi li gusterà.

 

Scheda tecnica

​🕒 Tempo di preparazione: 40 minuti

🔥 Tempo di cottura: 5 minuti (freschi)

🍽️ Porzioni: per 4 persone

Calorie medie: 280 kcal a porzione


Ingredienti

  • 500 g semola rimacinata di grano duro
  • 250 ml acqua tiepida

Procedimento

1. Metti la farina a fontana su una spianatoia o in una ciotola capiente e comincia a versare l’acqua a filo, mescolando e amalgamando, fino a terminare l’acqua: deve risultare un impasto compatto, ma lavorabile.

2. Lavora con le mani, impastando sul piano di lavoro fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

3. Prendi piccole porzioni d’impasto e forma dei budellini di pasta (come per fare i gnocchi, ma più sottili) dello spessore di circa 1/2 cm.

Taglio dei cordoncini di pasta per cavatelli con un tarocco in acciaio.
Dividere la pasta in tocchetti uniformi con il tarocco.


4. Taglia a tronchetti di circa 3/4 cm e ricava i cavatelli (o cicatielli) premendo con tre dita e facendoli rotolare sul piano di lavoro.

Mano che preme e trascina il pezzetto di pasta per formare il cavatello.
Il gesto fondamentale: premere e trascinare per creare la tipica forma incavata.


5. Ricorda sempre di infarinare i cavatelli (o cicatielli) per non farli appiccicare tra loro.

6. Disponi i cavatelli (o cicatielli) su uno strofinaccio pulito e asciutto, man mano che li formi, senza ammassarli.

Cavatelli freschi appena preparati lasciati asciugare su un canovaccio infarinato.
Lasciare asciugare i cavatelli su un canovaccio pulito prima della cottura.


Domande frequenti (FAQ)

  • Posso congelare i cavatelli dopo averli formati? Certamente, una volta rigidi dopo averli lasciati indurire su un vassoio, puoi trasferirli in sacchetti per alimenti e conservarli in freezer.
  • Come devo procedere per la cottura se sono congelati? Non serve scongelarli, buttali direttamente nell'acqua bollente salata aumentando il tempo di cottura di qualche minuto.
  • È possibile essiccare la pasta fresca? Sì, puoi farli asciugare bene all'aria per diverse ore e poi conservarli in appositi contenitori per alimenti in un luogo fresco e asciutto.
  • Qual è il segreto per non farli attaccare? L'infarinatura è fondamentale, usa sempre semola rimacinata e non ammassarli mai quando li disponi sullo strofinaccio.

Il consiglio della nonna

Per ottenere dei cavatelli che catturano meglio il sugo, assicurati che la superficie non sia troppo liscia: il movimento di trascinamento sulle dita deve essere deciso, così da creare quella tipica cavità profonda che fa la differenza tra un piatto buono e uno eccellente.


Due chiacchiere tra noi

Questa ricetta è un vero ritorno alle origini per me. E tu, hai mai provato a preparare la pasta fresca in casa o è la tua prima volta? Se hai qualche trucco particolare che ti ha tramandato la tua famiglia, scrivilo qui sotto nei commenti, sono davvero curiosa di leggerti!


Indice: tutto sulla pasta fresca

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Briciole

"La mia cucina inclina al semplice e al delicato, sfuggendo io quanto più posso quelle vivande che, troppo complicate e composte di elementi eterogenei, recano imbarazzo allo stomaco."

— tratto dal libro La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi



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🌿 Monia

Commenti

  1. Mille grazie! Veramente strepitosi!

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    1. Ciao Maria Bruna, sono davvero gustosi! Grazie del tuo commento, Monia.

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  2. Risposte
    1. Grazie! E'una pasta davvero buona! Ciao, Monia.

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  3. Fantastici fatti in casa, complimenti!!!!

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    1. Sono davvero squisiti! Ciao e grazie del commento, Monia.

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  4. Grazie della ricetta mia madre è dell'irpinia e io li facevo da piccola con mia nonna. Li ho sempre adorati

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    1. Io li faccio spesso a casa e mi piacciono moltissimo!
      Ciao e grazie del tuo commento, Monia.

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  5. Da buon Beneventano li faccio spesso e li consiglio a molti sia per la loro bontà con infiniti condimenti ma soperatorio per il relax che danno nel realizzarli

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    1. Giusto: fare la pasta in casa è rilassante anche per me e mi piace tantissimo provare formati diversi. I cicatielli sono davvero versatili e raccolgono il sugo divinamente!
      Grazie del contributo e buona giornata, Monia.

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  6. Ciao, oggi io e la mia compagna lei molisana e io irpino precisamente montecalvoirpino, ci siamo divertiti molto a farli e abbiamo apprezzato molto la vostra guida

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    1. Davvero, che bello mettere le mani in pasta!! Buona giornata, Monia.

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