Salsa di pomodoro fatta in casa: la ricetta della nonna

La mia salsa di pomodoro: il sapore dell'estate da conservare

Tre eleganti vasetti di vetro con chiusura ermetica pieni di passata di pomodoro rossa, posizionati su un tavolo di legno rustico accanto a una ciotola di pomodori freschi e basilico.
Il profumo dell'estate chiuso in vasetto: ecco la mia scorta di salsa di pomodoro, pronta per arricchire i piatti invernali con tutto il gusto genuino dell'orto.

Nota dell'autrice – Questa ricetta, un pilastro delle mie tradizioni in cucina, l'ho stata trascritta per la prima volta sul blog nel 2011 e completamente rivista e aggiornata  a luglio 2026: un modo per mantenere vivi ricordi preziosi e sapori autentici.


La salsa di pomodoro si fa di solito a metà o fine agosto, quando i pomodori sono al culmine della maturazione e danno il meglio del loro sapore: io uso i pomodori che coltivo nell’orto, ovviamente senza usare nessun trattamento chimico e annaffiando poco le piante.
Questo fa sì che i pomodori siano polposi e asciutti, non acquosi come quelli che si producono con l’agricoltura intensiva.
E’ fondamentale che siano molto maturi: dopo averli raccolti belli rossi, io li lascio un giorno intero al sole, dentro cassette di legno su un unico strato, come faceva mia nonna per farli asciugare bene.
Alla mia salsa aggiungo gli odori (sedano, carota, cipolla, aglio), sale, pepe e un filo d’olio extravergine d’oliva, sempre secondo la ricetta di mia nonna: un insieme di profumi e sapori che si sprigioneranno appena si aprirà il vasetto, il sapore dell’estate, da gustare per tutto l’inverno.
Questa salsa di pomodoro è ottima per condire direttamente la pasta, per farcire la pizza, per ottenere sughi di carne, pesce o verdure.
Ogni casa ha la sua ricetta, ogni famiglia le proprie tradizioni: quando ero piccola vedevo arrivare familiari e amici con casse e casse di pomodori, si metteva su il “fugone” e l’enorme paiolo di rame stava a borbottare tutta la giornata.
C’era un intenso odore di pomodori cotti e di fumo nell’aria, che ti rimaneva nel naso e impregnato ai vestiti, me lo ricordo ancora, come fosse ieri: ricordi immortali, che non mi lasceranno mai finché campo.
Ora la mia salsa di pomodoro nasce quasi in solitario, per non perdere i ricordi, per assaporare qualcosa di buono in mezzo a questa massa di cibi omologati e insapori che ci vuole rifilare la società che va di fretta.


Scheda tecnica

  • 🕒 Tempo di preparazione: 30 minuti
  • 🔥 Tempo di cottura: circa 45-50 minuti (totale)
  • 📦 Resa: circa 10 vasetti da 500 g
  • Calorie: circa 45 kcal per 100 g


Ingredienti

  • 5 kg di pomodori maturi
  • 3 coste di sedano
  • 3 carote
  • 3 cipolle
  • 3 spicchi d'aglio
  • 2 manciate abbondanti di basilico fresco
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale
  • Pepe


Procedimento

  1. Trita finemente sedano, carota, cipolla e aglio, poi falli soffriggere in un grande tegame di coccio o in un paiolo di rame con quattro cucchiai d'olio.
  2. Taglia i pomodori a pezzi, uniscili al soffritto e mescola bene.
  3. Aggiungi una manciata di sale grosso, porta a bollore e cuoci a fiamma bassa finché i pomodori non saranno ben ammorbiditi (circa 20 minuti).
  4. Passa tutto al passaverdura (o usa la macchina per la passata), rimetti nel tegame con un filo d'olio, basilico, pepe e sale.
  5. Porta a bollore, poi riduci la fiamma al minimo e fai restringere la salsa per altri 20 minuti circa.
  6. Invasa la salsa bollente in vasi precedentemente sterilizzati, chiudi bene i coperchi stringendo forte.
  7. Immergi i vasi in una pentola capiente ricoperti d'acqua, porta a bollore e fai bollire per 20 minuti. Spegni e lascia raffreddare completamente i vasi nell'acqua prima di estrarli.
  8. Asciugali e riponili in dispensa: si conserveranno perfettamente per un anno.

Sicurezza prima di tutto

La corretta sterilizzazione dei contenitori e del sottovuoto è fondamentale per gustare le tue conserve in tutta tranquillità. Assicurati sempre di seguire le linee guida per la conservazione casalinga.

👉 Guida alla corretta sterilizzazione


Il consiglio della nonna

Il segreto per una salsa che profuma di sole anche in pieno inverno sta tutto nella materia prima: non aver fretta di raccogliere i pomodori! Lasciarli al sole, permette all'acqua in eccesso di evaporare naturalmente, concentrando gli zuccheri e il sapore.


Domande frequenti (FAQ)

  • Devo per forza usare il paiolo di rame? Il rame distribuisce il calore in modo eccellente, ma se non lo hai, un tegame di coccio o una pentola dal fondo alto e spesso andranno benissimo per evitare che la salsa si attacchi.
  • Come faccio a capire se il sottovuoto è riuscito bene? Una volta raffreddati, controlla che il centro del tappo non faccia "clic-clac" quando lo premi. Se è fermo e leggermente concavo, il sottovuoto è perfetto!
  • Posso aggiungere erbe aromatiche diverse? Certamente! La ricetta base vuole il basilico, ma se ami i sapori più decisi, puoi aggiungere un rametto di origano fresco o un pizzico di timo durante la cottura.


Due chiacchiere tra noi

Conservare le verdure dell'orto è un modo per portare i colori dell'estate anche nelle giornate grigie invernali. Qual è la conserva che non manca mai nella tua dispensa? Raccontamelo nei commenti, sono curiosa di scoprire le tue tradizioni!


Dal mio ricettario: altre idee per te

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🌿 Monia

Commenti

  1. Buongiorno Monia! Bella versione della salsa al pomodoro! I miei la fanno come dire, semplice, credo che dovrebbero provare la tua, più ricca! Ti auguro un buon fine settimana!

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    1. Ciao Tania, io la faccio così perché quando scolo la pasta la condisco direttamente con questa delizia, senza nemmeno scaldarla (basta il calore della pasta). Slurp!! Ciao e buona giornata, Monia.

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    2. Ciao, anche mia nonna la faceva cosi’!!! Buonissima…. Anch’io la faccio cosi’..

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    3. Le nonne sono una fonte di sapere!

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  2. Bella la tua versione peri pomodori la voglio provare!!Baci a presto!

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    1. Grazie Agata, io ne faccio circa due/tre casse di pomodori ogni estate e mi dura tutto l'inverno! Una bella comodità!!

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  3. Risposte
    1. Grazie, a me piace moltissimo, sia farla che mangiarla!

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  4. Complimenti per il blog, molto carino....!!
    Grazie per essere passata da me...mi ha fatto tanto piacere!
    Un kiss a presto
    Elisa

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    1. Grazie a te che sei passata da qui. Buona giornata, Monia.

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  5. Eeehh!!!
    Da trent'anni faccio la salsa, da tre anni invece la faccio alla maniera "fai da te"; esempio, 5 vasetti con cipolla, aglio e carne trita compresi aromi; 5 vasetti alla bolognese con trita e verdure, 5 vasetti con aglio e speck e 5 vasetti senza niente,che poi ogni sugo sterilizzo per 30/40 minuti e SOLO pomodori che sono del mio orto.

    Bene! Mi è molto piaciuta la tua ricetta,la farò prossima settimana col nuovo raccolto.

    Grazie

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    1. Ciao Angio, certo che è bello farne tante varianti, io faccio questa e la versione piccante. Buona giornata, Monia.

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