Pesche sciroppate fatte in casa: la ricetta facile
Pesche sciroppate fatte in casa: la ricetta della nonna
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| Le pesche sciroppate pronte per la dispensa. |
Nota dell'autrice – Questa ricetta è stata pubblicata per la prima volta nel 2011. L'ho completamente aggiornata a luglio 2026: le pesche sciroppate sono un grande classico della dispensa, perfette per gustare tutto il profumo dell'estate anche nei mesi freddi!
Mi ricordo di quando ero bambina e mia nonna Gianna mi chiamava sotto il portico di casa per mettere le pesche dentro i vasi disposti sul tavolo: mi sembra ancora di sentire il profumo intenso delle pesche appena sbucciate, le mani appiccicose e le vespe che volevano banchettare con il loro sugo dolce…
Scheda tecnica
- 🕒 Tempo di preparazione: 30 minuti
- 🔥 Tempo di sterilizzazione: 20 minuti
- 🍽️ Resa: 4 vasi da 500 g
- 🗓️ Riposo: 2 mesi prima del consumo
- ⚡ Calorie: circa 75 Kcal a porzione (100 g)
Ingredienti
- 2 kg di pesche gialle sode
- 8 cucchiai di zucchero semolato (due cucchiai per vaso)
Procedimento
- Le pesche più adatte a questa preparazione sono quelle a pasta gialla che si raccolgono per ultime, a metà agosto: devono essere molto sode, non acerbe, ma nemmeno troppo mature.
- Lava le pesche velocemente sotto acqua corrente, pelale con il pelapatate o un coltellino ben affilato, togli il torsolo e le eventuali parti ammaccate.
- Tagliale a metà o in quattro spicchi e inseriscile direttamente nei vasi (precedentemente sterilizzati in acqua bollente e fatti asciugare), incastrandole per farcene stare il più possibile, senza però ammaccarle.
- Metti in ogni vaso due cucchiai di zucchero e chiudi bene il coperchio.
- Metti i vasi in una pentola, versa acqua a temperatura ambiente fino a ricoprirli totalmente e porta a bollore: contare 20 minuti e spegni.
- Fai raffreddare completamente i vasi nel tegame: quando l’acqua si sarà raffreddata, togli i vasi dalla pentola, asciugali bene e riponili in un luogo buio e asciutto.
- Aspetta almeno due mesi prima di consumare le pesche sciroppate.
- Si conservano per un anno.
Tutto pronto per le tue conserve?
Per preparare conserve perfette e in totale sicurezza, ecco le due risorse indispensabili per il tuo ricettario:
Il consiglio della nonna
Non avere fretta di assaggiarle: far riposare i vasi per almeno due mesi permette alle pesche di assorbire lo zucchero e rilasciare il loro delizioso sciroppo naturale.
Domande frequenti (FAQ)
- Che tipo di pesche devo usare? Vanno scelte pesche a pasta gialla molto sode, preferibilmente quelle tardive di metà agosto, né acerbe né troppo mature.
- Quanto tempo si conservano? Le pesche sciroppate fatte in casa si conservano perfettamente per un anno intero in un luogo buio e asciutto.
- Quando posso iniziare a mangiarne? È consigliabile aspettare almeno due mesi prima di aprire il primo vaso, così da far completare la maturazione nello sciroppo.
- È obbligatorio sterilizzare i vasi? Sì, la sterilizzazione iniziale dei vasi e quella finale a bagnomaria sono fondamentali per la sicurezza alimentare.
- Serve aggiungere acqua nei vasi? No, con questo metodo le pesche rilasciano la loro acqua naturale unendosi allo zucchero durante la bollore.
Due chiacchiere tra noi
Anche tu hai ricordi legati alla preparazione delle conserve in estate? Raccontami le tue storie nei commenti qui sotto!
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scusa ma senza acqua
RispondiEliminaSì Umberto, mia nonna le faceva proprio così: restando al sole, con il calore, lo zucchero si scioglie e crea lo sciroppo. Prova e vedrai! Monia.
EliminaAnch'io le faccio così è la ricetta della mia mamma e della mia nonna
RispondiEliminaChe bello, sono ricordi indelebili le ricette di famiglia, vero? Grazie della tua testimonianza. Ciao e a presto, Monia.
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