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Visualizzazione dei post con l'etichetta Ricette Regionali Italiane

Zuccherini bolognesi da matrimonio

  C’era una volta un tempo in cui i matrimoni nelle nostre zone non erano solo una festa, ma un rito di condivisione che coinvolgeva interi paesi. Protagonisti indiscussi di questi momenti erano gli zuccherini (detti in dialetto  zucarén ), piccoli biscotti a forma di anello tipici della tradizione bolognese, che venivano offerti agli invitati dentro sacchettini come bomboniere, al posto dei confetti. Questi piccoli gioielli di frolla portano con sé il sapore della festa e di una tradizione che sa di famiglia e di auguri sinceri. Scopriamo come prepararli con questa ricetta tradizionale profumata e genuina. INGREDIENTI farina 00 500 g fecola di patate 100 g zucchero semolato 250 g burro 100 g zucchero vanigliato 50 g uova 3 lievito per dolci 1 bustina scorza grattugiata di 1 limone sale 1 pizzico PROCEDIMENTO Mettere in una ciotola la farina, la fecola, lo zucchero semolato e mescolare. Aggiungere lo zucchero a velo setacciato col lievito, poi il sale e la scorza di limone e...

Tagliatelle col prosciutto

Le tagliatelle sono sempre buone e mettono d'accordo tutti: questa è la versione col prosciutto e io ne vado matta! Per questa ricetta ho utilizzato lo jamon iberico  Jamonarium . INGREDIENTI (per 4 persone) Per la pasta: farina 400 g uova 4 Per il condimento: prosciutto crudo (con grasso) affettato 200 g cipollotti bianchi 2  olio extravergine d'oliva sale pepe parmigiano reggiano (facoltativo) PROCEDIMENTO Per il condimento: fare appena appassire i cipollotti tagliati a fettine sottilissime in poco olio, unire il prosciutto a listarelle, far ammorbidire  appena e tenere da parte. Per la pasta: fare la fontana con la farina, mettervi all'interno le uova e sbatterle leggermente con una forchetta, incorporando la farina sui bordi a poco a poco. Impastare bene con le mani, unendo poca farina alla volta, solo se risulta un impasto troppo appiccicoso. Impastare fino ad amalgamare bene il tutto, formare una palla e farla riposare circa un'ora dentro un sacchett...

Risotto ai funghi

Il risotto ai funghi: un classico autunnale , dato l’ingrediente principale, ma che si può riproporre tutto l’anno grazie ai funghi coltivati , che si possono variare ogni volta, ottenendo sapori e consistenze diverse, in base al tipo acquistato. INGREDIENTI (per 4 persone) funghi freschi 500 g riso carnaroli 300 g parmigiano grattugiato 100 g cipolla 1 brodo vegetale burro sale pepe   PROCEDIMENTO Lavare i funghi, spuntarli e tagliarli a fette sottili. Mettere una noce di burro in una casseruola antiaderente e farvi appassire la cipolla tritata fine. Aggiungere il riso: farlo tostare fino a che inizia a sfrigolare, mescolare e aggiungere i funghi e un mestolo di brodo caldo. Portare a cottura il riso, unendo un mestolo di brodo caldo ogni volta che si asciuga. Quando il riso è cotto, spegnere, regolare di sale e pepe, aggiungere il parmigiano, un mestolo di brodo e mettere il coperchio. Far riposare il risotto 5 minuti a fuoco spento e con il coperchio. Servir...

Polpettone pasquale

Una gustosa ricetta da servire tiepida, con contorno di patate arrosto oppure fredda, per un delizioso pic-nic di Pasquetta sull'erba! INGREDIENTI (per 4 persone) carne di vitello macinata fine 500 g besciamella 250 ml fontina valdostana a fettine 100 g parmigiano grattugiato 50 g uova fresche 3 uova sode 2 cuori di carciofo cotti al dente 4 aglio tritato 1 cucchiaio prezzemolo fresco tritato 4 cucchiai olio extravergine d'oliva 2 cucchiai sale pepe noce moscata burro pangrattato PROCEDIMENTO Insaporire i cuori di carciofo con l'olio, l'aglio e il prezzemolo. A parte, cuocere in un tegame la carne con la besciamella per 10 minuti, frullare il tutto e far raffreddare. Unire il parmigiano, salare, pepare e aggiungere le uova fresche e una grattata di noce moscata. Amalgamare il tutto e versare metà del composto in uno stampo da plumcake imburrato e cosparso di pangrattato. Proseguire con uno strato di fontina a fette, poi uno di carciofi, disporvi sopra le uova sode t...

Piadina di farro

La piadina è sempre buona e risolve velocemente una cena, un buffet, una merenda: basta preparare le piadine in anticipo e conservarle dentro un sacchetto per alimenti. Questa è la versione vegana con farina di farro biologica Friul Bios : ottima da farcire o come base per pizze veloci. INGREDIENTI (per 10/12 piadine) farina di farro  1 kg olio extravergine d’oliva 100 ml acqua 450/500 ml sale fino 1 cucchiaino bicarbonato di sodio 1 cucchiaino PROCEDIMENTO  Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, formare una palla e far riposare 30 minuti sotto un canovaccio. Ricavare 10 porzioni, impastarle separatamente e formare 10 palline. Spianare ogni palla aiutandosi col mattarello e un po' di farina fino allo spessore di 1/2 cm, dando la classica forma circolare. Bucherellare ogni piadina con i rebbi di una forchetta e cuocere sul testo di terracotta o su una piastra di ghisa antiaderente; voltare la piada quando comincia a colorirsi (voltarla u...

Torta di riso bolognese

Questa ricetta è tipica di Bologna e si usa prepararla per occasioni speciali, soprattutto a Natale, e proviene direttamente dal quaderno di ricette di mia nonna Gianna. Il profumo della mandorla amara, il verde del cedro candito, le mandorle e gli amaretti sbriciolati... Mi ricordo il riso bollito nel latte con la scorza di limone e la vaniglia... che quando la nonna lo rovesciava nella terrina per mescolarlo agli altri ingredienti io ero già pronta con cucchiaio di legno in mano per pulire la pentola e raschiare il fondo dolce e appiccicoso... che ricordi! INGREDIENTI latte fresco intero 1 litro zucchero semolato 400 g mandorle 130 g riso 120 g cedro candito 100 g amaretti 100 g uova 6 vaniglia 1 stecca scorza di 1 limone liquore di mandorla amara per spennellare PROCEDIMENTO Sbollentare le mandorle pochi istanti in acqua bollente, scolarle, pelarle e tenerle da parte. Mettere il latte in una casseruola, portarlo ad ebollizione e versarvi il riso, i semi di vaniglia (ottenu...

Biscotti del fornaio di Bologna

Questi sono i tradizionali biscotti che si possono trovare da ogni fornaio bolognese, quelli da inzuppare nel latte e nel the: sono semplici e gustosi e si possono conservare a lungo in scatole di latta o vasi ermetici. Per questa ricetta ho utilizzato la farina di grano tenero di tipo 2 dell'Azienda biologica FRIUL BIOS . INGREDIENTI (per circa 2 kg di biscotti) farina 1 kg zucchero 400 g lievito per dolci 1 bustina da 35 g uova 5 burro 200 g scorza grattugiata di 1 limone sale 1 pizzico PROCEDIMENTO Mettere burro e zucchero dentro una grande ciotola e cominciare a lavorarli con il cucchiaio di legno. Unire le uova, il sale e la scorza grattugiata del limone, continuando a lavorare. Aggiungere la farina e il lievito, amalgamando bene il tutto. Lavorare con le mani velocemente e formare una palla. Stendere la pasta alta 1/2 cm, ricavare i biscotti con le formine o semplicemente usando la rotella tagliapasta, aiutandosi con poca farina. I ritagli di ...

Zuppa imperiale

La zuppa imperiale è una minestra tipica dell'Emilia Romagna: la ricetta bolognese richiede l'aggiunta della mortadella, mentre nelle varianti delle altre città di solito questo ingrediente non è presente. E' un piatto molto sostanzioso, che un tempo veniva somministrato a partorienti e ammalati come ricostituente: veniva composto a forma di pagnotta e cotto nel forno o avvolto in una tela di canapa e cotto nel brodo, in tutti e due i casi veniva poi tagliato a cubetti e servito in una calda scodella di brodo. Questa è la ricetta della zuppa imperiale depositata presso la Camera di Commercio di Bologna dall' Accademia Italiana della Cucina . INGREDIENTI (per 4 persone) semolino fine 120 g uova 4 parmigiano reggiano grattugiato 120 g mortadella (facoltativa) 70 g burro 80 g noce moscata sale pepe PROCEDIMENTO Prendere le uova, separare i tuorli dagli albumi montando a neve questi ultimi, in una terrina versare i tuorli, il semolino, tutto il formaggio parmigiano e una p...

Tortellini matti

A Bologna il tortellino è il re della tavola, il simbolo della festa e dell'abbondanza... ma cosa succedeva quando la carne era un lusso che non ci si poteva permettere, eppure il desiderio di celebrare la domenica era più forte della ristrettezza? Nascono così i "tortellini matti" (o tortellini matti nel brodo): sono un atto di amore e di resistenza culinaria in cui il ripieno scompare, ma l'anima del piatto resta intatta grazie all'aroma intenso della noce moscata infusa direttamente nell'impasto, che sprigiona nel brodo bollente lo stesso profumo dei fratelli maggiori più nobili. È una ricetta che parla di mani infarinate, di tradizioni tramandate a voce e di quella capacità tutta contadina di trasformare pochi, poverissimi ingredienti in un piatto capace di scaldare il cuore. Prepararli è un rito lento e metodico: si tira la sfoglia, si tagliano i quadretti e si chiudono uno a uno, proprio come i tortellini veri, celebrando la bellezza della forma anche qu...

Sfrappole

Non è Carnevale senza sfrappole: questa è la versione che si fa a casa mia e le sfrappole risultano leggere, friabili e assolutamente irresistibili! In ogni località d'Italia c’è la versione locale, che cambia nel nome: (sfrappole a Bologna , frappe, chiacchiere, ecc in altre città), nella forma (lisce, con nodo, a rosellina, ecc) o nel metodo di cottura (fritte o al forno). Queste sono le sfrappole bolognesi di mia mamma. INGREDIENTI (per un vassoio di sfrappole) uovo 1 olio di semi di mais 1 cucchiaio zucchero semolato 1 cucchiaio aceto 1 cucchiaio farina 00 150/200 g olio di semi d’arachidi o girasole per friggere zucchero a velo PROCEDIMENTO Impastare tutti gli ingredienti aggiungendo gradatamente la farina, quanto basta per ottenere un impasto liscio ed omogeneo: far riposare 30 minuti a temperatura ambiente coperto con una ciotola. Stendere la sfoglia molto sottile con la macchina stendipasta, e farle asciugare leggermente su una tovaglia, poi ricavare d...

Gnocchi di patate – ricetta base

Gli gnocchi sono famosi in tutta Italia, ma qui a Bologna quelli di patate sono una delle ricette che sanno di tradizione, di nonne, di mani in pasta e non hanno nulla da invidiare a tagliatelle e tortellini! Gli gnocchi sono uno dei pochi piatti della cucina bolognese ad essere vegani, perché contengono solo patate e farina, quindi possiamo proprio dire che si tratta di un piatto estremamente sostenibile e cruelty free! INGREDIENTI (per 4/6 persone) patate 700 g farina 400 g sale fino PROCEDIMENTO Lessare le patate in abbondante acqua salata fino a quando cotte: devono risultare morbide (verificare inserendovi i rebbi di una forchetta). Pelarle ancora bollenti. Farle raffreddare. Schiacciarle con lo schiacciapatate e unirvi la farina. Aggiungere un pizzico di sale e impastare il tutto fino ad ottenere un impasto morbido ma non troppo appiccicoso: non lavorare troppo. Con le mani ben infarinate, formare dei rotolini di pasta, tagliarli a tocchetti di circa 1 cm: lasciarl...

Cipolline borettane agrodolci con aceto balsamico

    Le cipolline borettane sono squisite e  si prestano piacevolmente ad essere conservate per l’inverno. Io le amo particolarmente in agrodolce e questa volta le ho volute provare con l’aceto balsamico. Lo sapete perché le cipolline borettane si chiamano così? Io mi sono incuriosita e ho fatto una piccola ricerca sul web : ho scoperto che prendono il nome da Boretto , comune della provincia di Reggio Emilia . A Boretto si coltivavano le cipolline fin dal 1400 , poi nel 1920 ci fu un’annata disastrosa , con la perdita di quasi tutto il raccolto e i contadini decisero di spostare le coltivazioni in un’altra zona : solo dal 1969 prende il nome di “ cipolla borettana ” , ricordando le origine e la sua storia.   INGREDIENTI (per 6 vasetti da 250 gr) cipolline borettane 1 kg aceto balsamico 500 ml zucchero di canna 6 cucchiai sale grosso 1 cucchiaio PROCEDIMENTO Togliere la buccia alle cipolline aiutandosi con un coltellino. Me...

Raviole bolognesi all'alchermes

Le classiche ravioline all'alchermes, che trovate in ogni forno bolognese che si rispetti! INGREDIENTI Per la pasta: farina 1 kg zucchero semolato 400 g burro 200 g uova 3 la buccia grattugiata di 1 limone lievito per dolci 1 bustina Per il ripieno: mostarda (marmellata di mele cotogne) 400 g liquore dolce 1 cucchiaio la buccia grattugiata di 1 limone Per guarnire: alchermes zucchero a velo PROCEDIMENTO Per la pasta: fare la fontana con la farina e mettervi al centro tutti gli ingredienti, lavorando fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Stendere la sfoglia alta 1/2 cm e ricavare dei cerchi con un tagliapasta tondo di media grandezza. Mettervi al centro un cucchiaino di ripieno (ottenuto mescolando tutti gli ingredienti per il ripieno), facendo attenzione a non metterne troppo (perché potrebbero aprirsi durante la cottura). Chiudere le raviole a mezzaluna premendo bene i bordi, disporre su una teglia ricoperta di carta da forno ben distanziate e cuocere in forno preriscal...

Panone bolognese

Il panone bolognese è un pane dolce scuro, di tradizione contadina , nato come versione contadina , più povera, del Certosino preparato dai frati della Certosa di Bologna: col tempo le due ricette si sono contaminate e ne esistono tante varianti in tutta la provincia di Bologna . Questa è la versione di mia nonna Gianna , che lo chiamava " panettone della nonna ": lei ne preparava un quantitativo industriale, lo confezionava in tante teglie di stagnola in sacchetti trasparenti e chiuse con un nastrino dorato ... chiunque venisse a trovarci per le feste ne riceveva una in regalo . Il profumo della frutta secca, della cioccolata, della mostarda e del miele inebriavano la casa e il mio compito era leccare il cucchiaio a fine preparazione. INGREDIENTI (per circa 3 teglie medie d'alluminio) farina 500 g zucchero 200 g burro 100 g uova 2 lievito per dolci 1 bustina uva sultanina ammollata nel rum 200 g fichi secchi 200 g mostarda bolognese 250 g cioccolato fondente 100 g aranc...

Tigelle integrali

Le tigelle integrali hanno un profumo particolare che sa di antiche ricette e cucina casalinga. INGREDIENTI (per circa 80 pizzelle) farina integrale 1 kg lievito di birra fresco 1 cubetto da 25 g acqua 500 ml olio extravergine d'oliva 4 cucchiai sale fino 2 cucchiaini PROCEDIMENTO Mescolare tutti gli ingredienti impastando per qualche minuto, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formare una palla e farla lievitare 4 ore, coperta con una ciotola, a temperatura ambiente. Impastare per un po' la pasta lievitata, poi formare 40 palline (oppure stendere la pasta col mattarello e ricavarne dei dischetti con un tagliapasta o un bicchiere) e farle lievitare un'altra ora sotto un canovaccio a temperatura ambiente. Preriscaldare sul fornello a gas (né troppo alto, né troppo basso) la tigelliera per circa 10 minuti, poi disporre le palline (o i dischetti) negli incavi dello stampo, chiudere e cuocere per qualche minuto, controllando di tanto in tanto: voltare una sola volta la tigel...

Tagliatelle ai funghi

Le tagliatelle ai funghi sono un piatto veramente speciale e richiamano goderecce mangiate in compagnia di amici attorno ad una tavola imbandita: è divertente prepararle e cucinarle e finiranno velocemente appena le metterete in tavola, perché alle tagliatelle fresche non si può davvero resistere! INGREDIENTI (per 4 persone) Per le tagliatelle: uova 4 farina 0 400 g farina per la spianatoia Per il condimento: funghi freschi 500 g salsa di pomodoro 400 g cipolla 1 aglio 1 spicchio olio extravergine d’oliva sale pepe parmigiano grattugiato per servire PROCEDIMENTO Per le tagliatelle : fare la fontana con la farina, mettere al centro le uova e sbatterle leggermente con la forchetta, incorporando lentamente la farina. Impastare a mano fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea (morbida, ma non appiccicosa): formare una palla, metterla dentro un sacchetto per alimenti e farla riposare mezz’ora (risulterà più facile tirarla con il mattarello). Stenderla...

Minestrone di verdura

Il minestrone di verdura è una fonte incredibile di vitamine, gusto e sapore di casa… l’importante, come sempre, è scegliere le verdure biologiche di stagione, gustose, croccanti e piene di elementi importanti per la nostra salute! In autunno e in inverno ci saranno vari tipi di cavolo, cipolla, carote, sedano, zucca, bietole, patate (ma io aggiungo anche qualche fagiolo borlotto e piselli freschi sgranati in estate e conservati in freezer). In primavera si potranno avere dei gustosissimi minestroni aggiungendo cipollotti freschi, asparagi, piselli appena sgranati, fave e chi più ne ha più ne metta. Mi piace pensare al minestrone come ad un bel quadro: ogni stagione apporterà colori e sfumature diverse, ma sarà sempre un trionfo per il palato! E’ un’ottima occasione per far piacere le verdure ai bambini: bisogna coinvolgerli nel taglio delle verdure, spiegando loro le proprietà di ognuna e perché ci fanno bene… saranno più invogliati ad assaggiare qualcosa che hanno preparato...

Fagioli borlotti in umido

I fagioli sono un validissima fonte di proteine vegetali, indispensabili al nostro organismo: questa è una semplice ricetta di fagioli in umido molto saporita e nutriente. INGREDIENTI fagioli borlotti lessati 400 g cipolla 1 aglio 1 spicchio sedano 1 costa peperoncino fresco piccante 1 olio extravergine d'oliva sale pepe PROCEDIMENTO In un tegame di coccio mettere a rosolare la cipolla con un filo d'olio. Unire l'aglio, il peperoncino e il sedano tritati e far insaporire per qualche istante. Unire i fagioli lessati, aggiungere sale e pepe, un bicchiere d'acqua e portare a cottura a fiamma bassa. Quando si sarà ritirata l'acqua saranno pronti: non devono risultare troppo asciutti. Spegnere e servire caldi o tiepidi, ma non bollenti.

Cavatelli (o cicatielli)

    Cavatelli (o cicatielli) - ricetta base Ho conosciuto questo formato di pasta grazie alla zia Iole, originaria di Avellino, che mi ha insegnato a fare i suoi amati cicatielli: li ho fatti con lei una volta e ora, a distanza di anni, ho voluto rispolverare questa ricetta e condividerla con voi. I cavatelli (o cicatielli) sono tipici dell’Irpinia, ma anche di parte della Basilicata e della Puglia: la tradizione li vuole fatti con sola semola rimacinata di grano duro e acqua tiepida, niente di più! Ecco qui la ricetta dei cavatelli (o cicatielli) e il procedimento: alla fine troverete anche il filmato che ho trovato su YouTube, dove nonna Maria (di Matera) spiega chiaramente come farli! INGREDIENTI (per 4 persone) semola rimacinata di grano duro 500 g acqua tiepida 250 ml PROCEDIMENTO Mettere la farina a fontana (anche dentro una ciotola) e cominciare a versare l’acqua a filo, mescolando e amalgamando, fino a terminare l’acqua: deve risultare un ...