Visualizzazione post con etichetta AGLIO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta AGLIO. Mostra tutti i post

giovedì 9 aprile 2020

Gnocchi di ricotta con aglio e prezzemolo








Gnocchi di ricotta con aglio e prezzemolo

Gli gnocchi di ricotta sono molto buoni e semplicissimi da fare: la ricotta rende elastica la pasta e fare questi gnocchi sarà più semplice che realizzare quelli di patate o zucca.
Inserendo l'aglio e il prezzemolo si otterranno degli gnoccheti aromatici e profumatissimi, che si sposano benissimo con sughi semplici, per esempio al pomodoro o al burro e noci.
Le materie prime sono fondamentali come sempre: io uso la farina 0 biologica dell'Azienda Agricola Biologica Cerutti e la ricotta del Caseificio Biologico Casumaro. Si possono ordinare entrambe dal loro sito https://www.latteuovabio.it/.


INGREDIENTI (per 4 persone)

  • ricotta fresca 400 g
  • farina 0 300 g
  • prezzemolo 1 mazzetto
  • aglio 1 spicchio
  • sale 1 pizzico


PROCEDIMENTO

Mettere la ricotta in una ciotola e lavorarla bene per ammorbidirla, unire il prezzemolo e l'aglio tritati fini a coltello, poi la farina e il pizzico di sale.
Amalgamare bene fino ad ottenere un impasto liscio, ricavare dei cilindri larghi un dito, tagliarli a tocchetti di due cm e passarli sui rebbi di una forchetta, mettendoli su un vassoio coperto con un canovaccio e cercando di farne un solo strato per non ammassarli: a questo punto si possono anche mettere in freezer direttamente sul vassoio e, una volta congelati, riporre in sacchetti di plastica alimentare per conservarli.
Lessare in abbondante acqua bollente salata e scolare appena raggiungono il bollore.
Condire a piacere e servire. 

Gnocchi di ricotta con aglio e prezzemolo al pesto di noci








Gnocchi di ricotta con aglio e prezzemolo al pesto di noci

Gli gnocchi di ricotta sono molto buoni e versatili e si prestano ad essere conditi in vari modi: questa è la versione condita con pesto di noci, la mia preferita.
Le materie prime sono fondamentali come sempre: io uso la farina 0 biologica dell'Azienda Agricola Biologica Cerutti e la ricotta e il parmigiano del Caseificio Biologico Casumaro. Si possono ordinare entrambe dal loro sito https://www.latteuovabio.it/.
Aglio e prezzemolo sono del mio orto, mentre l'olio è dell'Azienda Agricola Biologica Ursino.


INGREDIENTI (per 4 persone)

Per gli gnocchi:

  • ricotta fresca 400 g
  • farina 0 300 g
  • prezzemolo 1 mazzetto
  • aglio 1 spicchio
  • sale 1 pizzico

Per il pesto di noci:
  • noci 10
  • aglio 1 spicchio
  • parmigiano grattugiato 4 cucchiai
  • olio extravergine d'oliva 3 cucchiai
  • sale grosso 1 pizzico


PROCEDIMENTO

Mettere la ricotta in una ciotola e lavorarla bene per ammorbidirla, unire il prezzemolo e l'aglio tritati fini a coltello, poi la farina e il pizzico di sale.
Amalgamare bene fino ad ottenere un impasto liscio, ricavare dei cilindri larghi un dito, tagliarli a tocchetti di due cm e passarli sui rebbi di una forchetta, mettendoli su un vassoio coperto con un canovaccio e cercando di farne un solo strato per non ammassarli.
Lessare in abbondante acqua bollente salata e scolare appena raggiungono il bollore.
Per il pesto di noci: mettere nel mortaio le noci sgusciate assieme all'aglio pelato e il sale, schiacciando il tutto non troppo finemente, unendo a filo l'olio. Alla fine, unire il parmigiano e amalgamare, ottenendo una cremina.
Scolare gli gnocchi appena affiorano in superficie, conservando un bicchiere di acqua di cottura.
Condire gli gnocchi scolati direttamente nella pentola (a fuoco spento) con il pesto di noci, amalgamando delicatamente unendo poca acqua di cottura.
Servire subito. 

giovedì 30 aprile 2015

Ceci con cipollotto fresco

Ceci con cipollotto fresco (6)

Ceci con cipollotto fresco (1) Ceci con cipollotto fresco (2)

Ceci con cipollotto fresco (3) Ceci con cipollotto fresco (4)

Ceci con cipollotto fresco (5) Ceci con cipollotto fresco (7)

Ceci con cipollotto fresco

E’ da qualche anno che è nato il Progetto hOrta, dove un gruppo di instancabili e irriducibili ragazzi di CiccioGas si sono impegnati a coltivare in maniera sostenibile e collettiva alcuni appezzamenti di terreno a Palata Pepoli, nel Comune di Crevalcore, in provincia di Bologna.

Il Gassala, il Gruppo di Acquisto Solidale di cui faccio parte collabora con questo progetto acquistando legumi e cereali hOrta, sempre di ottima qualità e prodotti in maniera biologica.

Questi ceci arrivano direttamente dal Progetto hOrta e sono stati raccolti in questi terreni: QUI.

Per informazioni sul Progetto hOrta, su come aderirvi e su come sostenerlo, visitate questa pagina web di CiccioGas o scrivete una mail a: cicciogas@cicciogas.it

Per saperne di più sui Gruppi di Acquisto Solidale consultate la pagina web di ReteGas: inserendo il nome della vostra città QUI troverete tutti Gas vicini a voi e i contatti per saperne di più e potrete cominciare ad acquistare prodotti biologici e sostenibili da piccoli produttori assieme ad altri consumatori consapevoli.

Per rendere giustizia a questi ceci ho creato una ricetta semplicissima e li ho cotti in un signor tegame di coccio proveniente dalla Fabbrica Ceramiche Giuseppe Mazzotti di Albisola, che produce pentole in terracotta “Made in Albisola” in maniera artigianale dal 1903: per dare un’occhiata a tutta la gamma di pentole in terracotta Mazzotti, cliccate QUI.

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

PROCEDIMENTO

  • Mettere i ceci in una capiente ciotola (si gonfieranno) e ricoprirli abbondantemente d’acqua a temperatura ambiente: lasciarli riposare coperti per 24 ore.
  • Scolare i ceci e sciacquarli bene.
  • Mettere i ceci dentro una capace pentola, coprirli con abbondante acqua, unire la foglia d’alloro e un pugno di sale grosso e portare a bollore.
  • Bollire i ceci per circa due ore e mezza: dovranno risultare ammorbiditi, ma ancora sodi.
  • Scolare i ceci e togliere la foglia d’alloro.
  • Far soffriggere in un tegame piatto di coccio il cipollotto e l’aglio fresco, tritati grossolanamente, assieme a tre cucchiai di olio.
  • Unire i ceci scolati, regolare di sale e pepe e mescolare.
  • Far insaporire per qualche minuto e spegnere prima che cipollotto e aglio cuociano troppo.
  • Servire tiepidi.

sabato 25 aprile 2015

Penne ai funghi con cipollotto fresco, aglio, prezzemolo e grana

Penne ai funghi champignon, prezzemolo fresco e grana (9)

Penne ai funghi champignon, prezzemolo fresco e grana (3) Penne ai funghi champignon, prezzemolo fresco e grana (4)

Penne ai funghi champignon, prezzemolo fresco e grana (2) Penne ai funghi champignon, prezzemolo fresco e grana (5)

Penne ai funghi champignon, prezzemolo fresco e grana (0) Penne ai funghi champignon, prezzemolo fresco e grana (6)

Penne ai funghi champignon, prezzemolo fresco e grana (7) Penne ai funghi champignon, prezzemolo fresco e grana (8)

Penne ai funghi con cipollotto fresco, aglio, prezzemolo e grana

Adoro i piatti semplici, a base di ingredienti freschi, di stagione, pieni di profumo e sapore: questa volta ho utilizzato prezzemolo, cipollotto e aglio fresco appena raccolti dall’orto, mettendoli assieme a funghi e grana Bella Lodi (prodotto con caglio vegetale e naturalmente privo di lattosio) per creare un primo piatto da leccarsi i baffi.

INGREDIENTI (per 4 persone)

PROCEDIMENTO

  • Soffriggere leggermente aglio e cipollotto tritati in una casseruola assieme a tre cucchiai d’olio.
  • Unire i funghi (puliti e tagliati a fettine sottili) e far cuocere a fiamma viva per pochi istanti.
  • Unire il prezzemolo tritato a coltello, sale, pepe e spegnere.
  • Lessare le penne in abbondante acqua bollente salata e scolarle al dente.
  • Condire con i funghi e disporre nei piatti individuali.
  • Terminare con una bella macinata di pepe fresco e una manciata di grana grattugiato.
  • Servire subito.

venerdì 8 agosto 2014

Fusilli con ragù fresco di verdure estive

Fusilli con ragù fresco di verdure estive (7)

Fusilli con ragù fresco di verdure estive (1) Fusilli con ragù fresco di verdure estive (2)

Fusilli con ragù fresco di verdure estive (4) Fusilli con ragù fresco di verdure estive (6)

Fusilli con ragù fresco di verdure estive

L’orto dà grandi soddisfazioni, soprattutto in estate: coltivare pomodori, melanzane, zucchine, cipolle e peperoni è semplice e poco laborioso e tutti si possono togliere un sacco di soddisfazioni, anche chi non ha il pollice di un verde brillante.

Questo sugo arlecchino è gustoso e saporito e io non  mi stanco mai di condirci la pasta… soprattutto i fusilli!

 

INGREDIENTI (per 6 persone)

    • fusilli 600 g
    • patata 1
    • zucchina 1
    • carota 1
    • cipolla 1
    • peperone rosso 1
    • peperone giallo 1
    • aglio 1 spicchio
    • basilico fresco 5/6 foglie
    • sale
    • pepe

 

PROCEDIMENTO

  • Soffriggere aglio e cipolla tritati grossolanamente in un tegame di coccio con tre cucchiai d’olio.
  • Tagliare le verdure a cubetti più o meno dello stesso spessore e aggiungerle nel tegame.
  • Aggiungere un pugno di sale grosso, il basilico, una macinata di pepe e mescolare.
  • Portare a cottura le verdure, senza cuocerle troppo (circa 20 minuti), mescolando di tanto in tanto per non far attaccare.
  • Concludere con un filo d’olio a crudo e tenere in caldo.
  • Lessare la pasta in una pentola con abbondante acqua bollente salata.
  • Scolare la pasta al dente.
  • Mescolarla al sugo.
  • Servire subito.

domenica 27 luglio 2014

Padellata di verdure al forno

Padellata di verdure al forno (9)

Padellata di verdure al forno (1) Padellata di verdure al forno (2)

Padellata di verdure al forno (3) Padellata di verdure al forno (4)

Padellata di verdure al forno (5) Padellata di verdure al forno (8)

Padellata di verdure al forno

Adoro andare nell’orto e raccogliere ciò che mi dona Madre Natura: l’estate è ricca e rigogliosa da questo punto di vista e ce n’è per tutti i gusti, basta solo un po’ di fantasia!

Io adoro la semplicità di una bella padellata mista di verdure dell’orto: armatevi quindi di cestino e andate a raccogliere tutto quello che il vostro orticello vi regala ogni giorno.

La parola d’ordine è “freschezza”: tutte le verdure che raccoglierete andranno bene e ogni volta la vostra padellata sarà diversa e coloratissima!

Unite un bel pezzo di pane fatto in casa e sarete in paradiso!

 

INGREDIENTI (per 4/6 persone)

2 patate

2 zucchine

2 cipolle

1 peperone giallo

1 peperone rosso

1 melanzana

2 spicchi d’aglio

erbe aromatiche miste (timo, rosmarino, salvia, ecc)

olio extravergine d’oliva

aglione (salamoia bolognese)

 

PROCEDIMENTO

Lavare e asciugare le verdure: pelarle, spuntarle e ridurle a rondelle o tocchetti più o meno dello stesso spessore.

Ungere una teglia da forno e mettervi sopra le verdure: unire un filo d’olio, una manciata di aglione, le erbe aromatiche spezzettate grossolanamente  e mescolare con le mani per amalgamare il tutto.

Cuocere in forno preriscaldato a 200°C per circa 20/30 minuti, senza mescolare.

Quando le verdure saranno cotte e qualcuna comincerà a bruciacchiarsi, spegnere il forno e metterle in una ciotola di vetro o coccio.

Far intiepidire e servire

domenica 13 luglio 2014

Patate fritte con aglio fresco e rosmarino alla crema di zucca e zenzero

Patate fritte con aglio fresco e rosmarino alla crema di zucca e zenzero (10)

Patate fritte con aglio fresco e rosmarino alla crema di zucca e zenzero (1) Patate fritte con aglio fresco e rosmarino alla crema di zucca e zenzero (2)

Patate fritte con aglio fresco e rosmarino alla crema di zucca e zenzero (3) Patate fritte con aglio fresco e rosmarino alla crema di zucca e zenzero (4)

Patate fritte con aglio fresco e rosmarino alla crema di zucca e zenzero (5) Patate fritte con aglio fresco e rosmarino alla crema di zucca e zenzero (6)

Patate fritte con aglio fresco e rosmarino alla crema di zucca e zenzero (7) Patate fritte con aglio fresco e rosmarino alla crema di zucca e zenzero (8)

Patate fritte con aglio fresco e rosmarino alla crema di zucca e zenzero (9)

Patate fritte con aglio fresco e rosmarino alla crema di zucca e zenzero

Tempo di patate appena raccolte, croccanti e gustose, ottime da friggere assieme ad aglio e rosmarino… che bontà!

Invece di ricorrere alle tristi buste di patate surgelate piene di oli di pessima qualità, concediamoci il gusto di friggere delle gustose patate in casa: ovvio, meglio non abbondare con i fritti, ma ogni tanto qualche strappo si può concedere, no?!

Io ho servito le mie patatine fritte a zig-zag (come mi ha insegnato a fare la zia Graziella!!) con la crema di zucca e zenzero biologica Rob del Bosco Scuro… e devo dire che l’abbinamento è piaciuto molto!

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

1 kg di patate nuove

1 litro di olio extravergine d’oliva

5/6 spicchi d’aglio fresco

3/4 rami di rosmarino fresco

aglione (salamoia bolognese)

crema di zucca e zenzero

 

PROCEDIMENTO

Pelare le patate e sciacquarle sotto acqua corrente.

Tagliarle non troppo spesse (io utilizzo un apposito attrezzo che le taglia a zig-zag) a bastoncini e farle asciugarle su un canovaccio pulito.

Lavare e asciugare i rami di rosmarino.

Pelare l’aglio.

Mettere l’olio in una padella e portarlo al punto ideale per cominciare a friggere: per capire se è giunto il momento di versare le patate, posizionare al centro della padella una patatina e, se comincia a friggere subito, significa che è pronto.

Versare le patate facendo attenzione a non ammassarle: devono cuocere su un unico strato, altrimenti si attaccheranno tra loro e non friggeranno bene.

Muovere le patate con un cucchiaio di legno solo appena immerse, poi non mescolarle più fino a che risulteranno dorate sotto: dopo qualche istante di cottura, aggiungere l’aglio (toglierlo appena comincia a dorarsi, altrimenti darà un gusto amaro) e i ciuffetti di aghi di rosmarino qua e là.

Appena la parte sotto delle patate sarà dorata, voltarle delicatamente con un cucchiaio di legno, cercando di staccare quelle che si saranno leggermente attaccate.

Quando risulteranno dorate in maniera omogenea (ma non troppo scure, mi raccomando!), togliere le patate e il rosmarino dalla padella con una schiumarola e far scolare l’olio in eccesso: adagiarle in una ciotola coperta con carta assorbente, farle asciugare per pochi attimi, poi togliere la carta assorbente, salare con una manciata di aglione e servire subito, accompagnando con la crema di zucca e zenzero.

venerdì 6 settembre 2013

Spaghetti aglio, olio e peperoncino

Spaghetti aglio, olio e peperoncino (10)

Spaghetti aglio, olio e peperoncino (0)Spaghetti aglio, olio e peperoncino (1)

Spaghetti aglio, olio e peperoncino (2)Spaghetti aglio, olio e peperoncino (4)Spaghetti aglio, olio e peperoncino (5)Spaghetti aglio, olio e peperoncino (6)

Spaghetti aglio, olio e peperoncino (8)Spaghetti aglio, olio e peperoncino (9)

Spaghetti aglio, olio e peperoncino (11)

Spaghetti aglio, olio e peperoncino

Gli spaghetti aglio, olio e peperoncino risolvono spesso un pranzo veloce, senza rinunciare al gusto e agli ingredienti sani: io ho usato gli spaghetti biologici ValBio, il peperoncino fresco del mio orto e l’aglio dell’OrtoLà, per portarmi un po’ di casa anche qui in ferie.

Ecco una di quelle ricette che mettono d’accordo tutti, vegetariani, vegani e cultori della tradizione!

martedì 3 settembre 2013

Patate fritte multicolore dell'OrtoLà

Patate fritte multicolore dell'OrtoLà (7)

Patate fritte multicolore dell'OrtoLà (1)Patate fritte multicolore dell'OrtoLà (2)

Patate fritte multicolore dell'OrtoLà (3)Patate fritte multicolore dell'OrtoLà (4)

Patate fritte multicolore dell'OrtoLà (5)Patate fritte multicolore dell'OrtoLà (6)

Patate fritte multicolore dell'OrtoLà

Mamma mia, che soddisfazione togliere dalla terra con le proprie mani le patate: se non l’avete mai fatto, dovete provarlo, è veramente emozionante e sembra una caccia al tesoro, alla ricerca dei tesori nascosti sottoterra… si torna bambini!

All’OrtoLà della Colette ho potuto fare questa bella esperienza: mi sono tornati in mente tanti ricordi, di quando andavo a “spigolare” le patatine rimaste nei campi dopo la raccolta con le macchine assieme ai miei nonni… mi piaceva tanto!

Se ci penso adesso, mi fa un po’ tristezza vedere nei campi i frutti della terra lasciati lì a marcire, dopo la raccolta regolare, perché quasi più nessuno pratica più questa attività gratuita così sostenibile… molti proprietari terrieri non ti lasciano nemmeno avvicinare e piuttosto lasciano andare in malore quello che le macchine non riescono a raccogliere o è troppo piccolo per la vendita… quanto egoismo, spreco e scarsità di valori!

All’OrtoLà di valori ce ne sono un sacco e una sporta e questo fa diventare questo semplice piatto veramente ricco e gratificante!

Scrivo anche qui: