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giovedì 21 agosto 2014

Cipolline borettane agrodolci con aceto balsamico

Cipolline borettane agrodolci con aceto balsamico (10)

Cipolline borettane agrodolci con aceto balsamico Cipolline borettane agrodolci con aceto balsamico

Cipolline borettane agrodolci con aceto balsamico Cipolline borettane agrodolci con aceto balsamico

Cipolline borettane agrodolci con aceto balsamico Cipolline borettane agrodolci con aceto balsamico

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Cipolline borettane agrodolci con aceto balsamico Cipolline borettane agrodolci con aceto balsamico

Cipolline borettane agrodolci con aceto balsamico

Le cipolline borettane sono squisite e  si prestano piacevolmente ad essere conservate per l’inverno.

Io le amo particolarmente in agrodolce e questa volta le ho volute provare con l’aceto balsamico: ho usato l’aceto balsamico di Modena IGP Toschi, biologico e dal sapore veramente aromatico.

Lo sapete perché le cipolline borettane si chiamano così?

Io mi sono incuriosita e ho fatto una piccola ricerca sul web: ho scoperto che prendono il nome da Boretto, comune della provincia di Reggio Emilia.

A Boretto si coltivavano le cipolline fin dal 1400, poi nel 1920 ci fu un’annata disastrosa, con la perdita di quasi tutto il raccolto e i contadini decisero di spostare le coltivazioni in un’altra zona: solo dal 1969 prende il nome di “cipolla borettana, ricordando le origine e la sua storia.

Questa ricetta la dedico a Gere (amico di Riccardo), che ha 10 anni e adora le cipolline in agrodolce… e presto si sbaferà il vasetto che gli ho portato a casa…

I prodotti contrassegnati con l’asterisco appartengono al Commercio Equosolidale.

 

INGREDIENTI (per 6 vasetti da 250 gr)

    • aceto balsamico 500 ml
    • zucchero di canna* 6 cucchiai
    • sale grosso 1 cucchiaio

 

PROCEDIMENTO

  • Togliere la buccia alle cipolline aiutandosi con un coltellino.
  • Mettere l’aceto, lo zucchero e il sale in una capace pentola e portare a bollore.
  • Mettere le cipolline dentro la pentola e far sobbollire al minimo per 5 minuti.
  • Mettere le cipolline nei vasi precedentemente sterilizzati.
  • Coprirle con il liquido di cottura bollente.
  • Chiudere i vasi con i tappi sterilizzati.
  • Mettere il vasi in una pentola, riempire d’acqua fino a un dito sopra il coperchio: portare a bollore e sterilizzare facendo sobbollire per 20 minuti dal bollore.
  • Far raffreddare i vasi dentro la pentola (una notte).
  • Togliere i vasi dall’acqua, asciugare bene e riporre in dispensa.
  • Si conservano in luogo buio e asciutto per circa un anno.

2 commenti:

  1. Sono davvero una delizia, brava! mi piacciono un sacco e stanno bene con tutto
    ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te Cecilia per essere passata! Anche a me piacciono tanto e me ne mangio un vasetto ogni volta che le apro, non riesco proprio a resistere!!!

      Ciao, Monia.

      Elimina

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