Melanzane e peperoni sott'olio: ricetta rustica facile

Melanzane e peperoni sott'olio della zia Iole

Barattoli di vetro trasparenti riempiti con listarelle sottili di melanzane e peperoni rossi e gialli conservati sott'olio, allineati su un tavolo di legno rustico. In primo piano, un barattolo aperto con una forchetta vintage che solleva una porzione di verdure e un piatto con una fetta di pane tostato guarnito con lo stesso condimento. I barattoli hanno tappi coperti da stoffa a quadri e etichette scritte a mano in italiano "MELANZANE E PEPERONI SOTT'OLIO". Lo sfondo mostra una cucina luminosa con una finestra e pentole di rame.

Il sapore dell'estate che dura tutto l'anno. Un classico antipasto rustico preparato con cura e pronto da gustare.


Nota dell'autrice – Questa ricetta è stata pubblicata per la prima volta nel 2011. L'ho completamente aggiornata a luglio 2026: un classico della tradizione di famiglia tramandato dalla zia Iole, perfetto da gustare tutto l'anno come antipasto o contorno!

Metti una mattina d’agosto, una di quelle tra donne (io, mia mamma e mia suocera) più un futuro cuochetto di sette anni e mezzo (mio figlio, Riccardo... che ora ha 22 anni!): una bella giornata calda, da condividere in un garage colmo di melanzane e peperoni, pentoloni d’aceto fumante e vasi vuoti da riempire con il sapore dell’estate.

Riultato: le famose melanzane sott’olio con i peperoni, vecchia ricetta della zia Iole, che da Avellino ci ha portato questa fantastica tradizione di famiglia, che da anni gustiamo con piacere.

Ottime come antipasto, come contorno o come rompifame con una bella pagnotta di pane.


Scheda tecnica

  • 🕒 Tempo di preparazione: 1 ora e mezza (più riposo notturno)
  • 🔥 Tempo di cottura: 5 minuti melanzane, 2 minuti peperoni
  • 💧 Sterilizzazione: 20 minuti
  • 🍽️ Resa: circa 6 vasi da mezzo chilo
  • 🗓️ Riposo: almeno 3 mesi prima del consumo
  • Calorie: circa 120 Kcal a porzione (100 g)

Ingredienti

  • 4 kg di melanzane
  • 1 kg di peperoni misti rossi e gialli
  • 4 spicchi d’aglio
  • Olio di semi di girasole
  • Aceto di vino
  • Vino bianco
  • Origano secco
  • Polvere di peperoncino rosso piccante (facoltativo)
  • Sale grosso


Procedimento

  1. Lava le melanzane, spuntale, pelale e tagliale a fette rotonde, poi a listarelle di circa 1/2 cm di spessore. Mettile in un colapasta: uno strato di melanzane e una manciata di sale grosso, proseguendo fino a terminare le melanzane. Copri con un piatto per pressarle, aggiungendo un peso sopra, e aspetta una mezz’ora/1 ora, affinché buttino fuori tutto il loro liquido amaro.
  2. Toglile dal colapasta, sciacquale bene sotto acqua corrente eliminando il sale, strizzale e cuocile in un tegame pieno di aceto e vino bollente in uguali proporzioni: conta 5 minuti e scolale (è bene rispettare il tempo esatto, altrimenti risulteranno troppo molli e non si otterrà un buon risultato).
  3. Strizzale bene e disponile su un tavolo sopra un canovaccio pulito, stendendole bene, senza ammassarle: copri con un altro telo e fai asciugare tutta la notte.
  4. Lava i peperoni, elimina picciolo, semi e parti bianche e taglia a quadratini di circa due cm di lato. Cuocili due minuti in una pentola piena di aceto e vino bollenti in uguali proporzioni, scolali e stendili su un tavolo ricoperto con un canovaccio pulito, ricoprili con un altro canovaccio e lascia asciugare per tutta la notte.
  5. Il giorno dopo, quando saranno asciutti, raccogli le melanzane e i peperoni in una capiente ciotola e unisci l’aglio tritato, una manciata di origano secco e, a piacere, un po’ di polvere di peperoncino: mescola bene con le mani, amalgamando tutti gli ingredienti.
  6. Prendi dei vasi sterilizzati e asciutti, versa sul fondo due cucchiai d’olio e unisci due o tre cucchiaiate del misto di peperoni e melanzane: lavora con un cucchiaio per fare assorbire l’olio del fondo al composto, finché l’olio non affiora sopra. Prosegui mettendo altre melanzane e peperoni e lavora col cucchiaio: ripeti l’operazione, senza aggiungere altro olio, fino ad arrivare a due cm dal bordo del vaso. Batti il vaso delicatamente sul tavolo per eliminare eventuali bolle d’aria, poi aspetta una mezz’ora: aggiungi un po’ d’olio se serve a coprire le melanzane e i peperoni, poi chiudi stringendo bene il coperchio.
  7. Metti i vasi in una grande pentola, riempi d’acqua a temperatura ambiente ricoprendoli completamente e porta a bollore: sterilizza per 20 minuti e spegni. Fai raffreddare i vasi nell’acqua e toglili solo quando saranno completamente freddi.
  8. Togli i vasi dalla pentola, asciugali bene e riponili in un luogo buio e asciutto. Aspetta almeno tre mesi prima di consumarli: si conservano per un anno/un anno e mezzo.

Il segreto della nonna per conserve perfette

L'asciugatura notturna su canovacci puliti e il rispetto rigoroso dei tempi di cottura in aceto e vino sono passaggi fondamentali per garantire consistenza e sicurezza alimentare a lungo termine: usa canovacci non lavati con detersivi, solo acqua.

Il consiglio della nonna

Non avere fretta di aprirli: far riposare i vasi per almeno tre mesi permette ai sapori di fondersi alla perfezione, regalando un condimento ricco e profumato.

Tutto pronto per le tue conserve?

Per preparare conserve perfette e in totale sicurezza, ecco le due risorse indispensabili per il tuo ricettario:

Domande frequenti (FAQ)

  • Posso usare olio d'oliva al posto di quello di semi? Per questa ricetta si consiglia l'olio di semi di girasole perché ha un sapore più delicato che non copre quello delle verdure e dell'origano.
  • Quanto tempo si conservano? Se sterilizzati correttamente e conservati al buio, durano tranquillamente da uno a un anno e mezzo.
  • Perché bisogna far riposare i vasi tre mesi? È il tempo necessario affinché le verdure assorbano i condimenti e maturino nel modo giusto.
  • Posso saltare la bollitura in aceto e vino? No, la scottatura in soluzione acida è fondamentale per la sicurezza della conserva sott'olio.
  • Cosa faccio se il livello dell'olio scende? Prima di chiudere o dopo la sterilizzazione, assicurati sempre che le verdure siano completamente sommerse dall'olio.

Due chiacchiere tra noi

Anche voi avete ricordi legati a giornate estive passate a preparare conserve in famiglia? Raccontatemi la vostra esperienza nei commenti!


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🌿 Monia

Commenti

  1. Mi piacciono molto le conserve sott'olio , a presto

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    1. Questa è davvero buona: l devi provare!! Si lavora un po', ma il risultato vale la fatica!!

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  2. Ottima preparazione. Con mia madre li abbia sempre fatti crudi,con sale e aceto, mai bolliti.

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    1. Davvero? Non ho mai provato... però mi ispira! Chissà che buone! Ciao, Monia.

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  3. Risposte
    1. Io le ho preparate quest'estate e le sto inserendo nelle cestine natalizie per amici e parenti... quanto mi piacciono! Grazie del commento e buone feste, Monia.

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  4. Perche' far bollire i barattoli?

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    1. Quando si preparano sottoli e sottaceti è sempre bene sterilizzare i barattoli secondo la procedura indicata per questioni di sicurezza alimentare. Buona giornata, Monia.

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