Orecchiette fatte in casa: ricetta pugliese tradizionale

Orecchiette - ricetta base (19)

Orecchiette - ricetta base (9)

Orecchiette - ricetta base (10)Orecchiette - ricetta base (14)

Orecchiette - ricetta base (16)

Orecchiette - ricetta base (17)

Orecchiette fatte in casa: la guida passo passo

Nota dell'autrice — Questo post, scritto nel 2014 è stato completamente aggiornato a giugno 2026 per offrirti un procedimento ancora più chiaro per realizzare le tue orecchiette a regola d'arte.

Le orecchiette, piatto tipico pugliese, sono un formato di pasta veramente versatile: accolgono bene ogni tipo di sugo, grazie alla loro rugosità e alla forma a scodellina.

Storia e curiosità dalle terre pugliesi

Le orecchiette hanno origini antiche che affondano le radici nel Medioevo. Si narra che la loro forma sia nata a Bari tra il XII e il XIII secolo, ispirata ai tetti dei trulli o, secondo la tradizione popolare, proprio alla forma dei padiglioni auricolari. Geograficamente, rappresentano l'anima culinaria della Puglia, un simbolo che unisce il Tavoliere al Salento, celebrando la semplicità dei suoi due ingredienti base: semola e acqua.

Ho provato a realizzarle a casa e devo dire che mi sono venute piuttosto bene: sono davvero soddisfatta! Essiccate si conservano a lungo, altrimenti si possono anche surgelare: io le preferisco fresche… hanno una consistenza incredibile che si accompagna a sughi freschi di pomodoro o di verdure, una vera golosità!

Visto che sono emiliana, non mi voglio prendere certo delle sgridate dalle amiche pugliesi, che avranno mille ragioni di riprendermi, se riterranno le mie orecchiette poco degne: per correttezza, segnalo il post di Ornella, del blog Ammodomio, che insegna come fare le orecchiette e dà un sacco di spunti interessanti!


Scheda tecnica

  • 🕒 Tempo di preparazione: 30 minuti
  • Tempo di riposo: 30 minuti
  • 🍽️ Porzioni: per 4/6 persone
  • Calorie medie: 280 kcal a porzione

Ingredienti

  • 500 g di semola rimacinata di grano duro
  • 200 ml di acqua tiepida

Procedimento

  1. Mettere la farina a fontana sulla spianatoia (o in una ciotola) e versarvi a filo l’acqua appena tiepida, cominciando ad impastare con le mani.
  2. Impastare a lungo (almeno 10/15 minuti) e, raggiunta la consistenza voluta (impasto sodo, ma non sbricioloso), coprire con una ciotola e far riposare una mezz’ora a temperatura ambiente.
  3. Ricavare delle cordelline di pasta, lavorando piccoli pezzi di impasto sul piano di lavoro con le mani.
  4. Tagliare a piccoli tocchetti i rotolini e usare un coltellino (liscio, con la punta tondeggiante) per ricavare da ogni tocchetto un'orecchietta, da “rovesciare” poi sul pollice, come vuole la tradizione.
  5. Disporre le orecchiette su un vassoio coperto con un canovaccio pulito, distanziate tra loro, altrimenti si appiccicano.
  6. Cuocere le orecchiette in abbondante acqua bollente salata e scolare quando vengono a galla. Condire a piacere: i condimenti tradizionali sono con cime di rapa o salsa di pomodoro.

Domande frequenti (FAQ)

  • Posso usare semola rimacinata? La ricetta tradizionale prevede semola di grano duro, quella non rimacinata dà una consistenza più rustica, ma la rimacinata è ottima se preferisci un impasto più elastico.
  • Come si conservano? Puoi farle seccare completamente all'aria e riporle in sacchetti di carta, oppure surgelarle da fresche disponendole prima su un vassoio per non farle attaccare.
  • Perché le orecchiette si attaccano tra loro? È fondamentale usare molta farina sul vassoio e non sovrapporle durante l'asciugatura.
  • Posso usare farina 00 al posto della semola? Tecnicamente sì, ma perderesti la consistenza tipica e la tenacità alla cottura che solo la semola di grano duro può garantire.

Due chiacchiere tra noi

Fare la pasta in casa è un atto d'amore e una tradizione che non deve andare perduta. E tu, preferisci condirle nel modo classico con le cime di rapa o ti piace sperimentare con sughi diversi? Fammelo sapere nei commenti, sono curiosa di leggere i tuoi trucchi!

Indice: tutto sulla pasta fresca

Vuoi esplorare altre tecniche e ricette? Ho raccolto tutti i segreti della tradizione in un unico spazio:

Clicca qui per consultare il mio indice completo di pasta fresca fatta in casa.

Dal mio ricettario: altre idee per te


Briciole

"L’orecchietta, scodellina di farina, è l’impronta del pollice che preme sul destino, è il segno di una civiltà che nel cavo della mano custodisce la sua storia."

— Pietro Golia, tratto da Viaggio in Puglia

💌 Restiamo in contatto

  • 👉 Iscriviti alla newsletter
  • Trovi il modulo di iscrizione in Home Page.
  • 📧 Contattami
  • Puoi lasciare un commento o scrivermi all'indirizzo: ricettenonna@gmail.com.

📱 Seguimi sui social

Per vedere i "dietro le quinte", i miei esperimenti e le piccole gioie quotidiane:

🌿 Monia

Commenti

  1. Ciao Monia, piacere di conoscerti! Le orecchiette! Quanto mi piacciono e come ti sono venute bene! Sono tipiche del mio paese natio, le faccio spesse anch'io! AL tegamino sono ottime.
    Come te vivo in campagna e cucino prevalentemente quello che l'orto mi regala (lo coltivano per me i miei suoceri) ed amo l'home made più di ogni altra cosa. Cerco di fare tutto da sola e di insegnare questo ai miei bambini.
    Grazie della visita e alla prossima.

    RispondiElimina
  2. Ciao Natalia, il piacere è tutto mio! Mi fa piacere il tuo giudizio sulle orecchiette... non sono pugliese, ma mi piace sperimentare la cucina regionale italiana, che è ricchissima di spunti interessanti e ricette incredibili! La cucina pugliese è piena di idee goderecce per una vegetariana come me, quindi troverai resto delle altre ricette tradizionali provate dalla sottoscritta... speriamo bene!! Ciao da Bologna, Monia.

    RispondiElimina
  3. Ma brava!!! Per essere la prima volta... Grazie mille!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te Ornella per i suggerimenti utilissimi che ho trovato sul tuo blog! Ciao e a presto, Monia.

      Elimina

Posta un commento

Ciao! Grazie per aver dato una sbirciatina al mio blog: sarò felicissima di leggere il tuo parere! Accetto volentieri consigli e critiche costruttive, perché ritengo che ogni cosa si possa sempre migliorare. Prometto di rispondere il prima possibile!
​Per favore, ricorda che non verranno pubblicati commenti sgarbati, offensivi o contenenti link pubblicitari. Per comunicare direttamente con me, puoi scrivere a ricettenonna@gmail.com. Lasciando un commento, accetti la memorizzazione dei tuoi dati come previsto dalla mia Privacy Policy.
​Ciao e grazie per la tua visita! Monia.