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mercoledì 26 settembre 2012

Tagliatelle di farro al sugo di seppie e polipo

Tagliatelle di farro al sugo di seppie e polipo (19)

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Tagliatelle di farro al sugo di seppie e polipo

Durante la nostra vacanza in Sardegna, Riccardo e Omar si sono impegnati parecchio nella pesca e questo è uno dei piatti che ho preparato con il loro fresco bottino: 4 seppie e un polipo di scoglio.

Per questa ricetta ho utilizzato i pomodorini Cirio.

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

400 gr di tagliatelle di farro

400 gr di pomodorini

4 seppie (500 gr)

1 polipo di circa 1 kg

1 cipolla

1 spicchio d’aglio

1 mazzetto di prezzemolo fresco

olio extravergine d’oliva

sale

pepe

 

PROCEDIMENTO

Pulire polipo e seppie togliendo le viscere nella sacca, gli occhi e il becco.

Immergere il polipo intero in abbondante acqua bollente salata (io, per tradizione, metto il famoso tappo di sughero… dicono faccia diventare tenero il polipo… ovviamente è folklore, ma io amo questi piccoli accorgimenti della tradizione popolare!!), tirandolo su e giù due o tre volte, finché i tentacoli si saranno arricciati: immergerlo completamente e farlo sobbollire per circa un’ora (di solito si calcola un’ora per chilo).

Quando il polipo risulterà tenero, scolarlo, farlo raffreddare un po’ e spellarlo, togliendo anche tutte le ventose: tagliarlo a rondelle (la sacca a listarelle) e tenerlo da parte.

In un tegame di coccio far soffriggere aglio e cipolla tritati con due cucchiai d’olio, unire le seppie crude tagliate a listarelle, il polipo cotto e far insaporire.

Spellare i pomodorini e frullarli, poi unirli al resto, aggiungere una presa di sale, una macinata di pepe, il prezzemolo tritato a coltello e un bicchiere d’acqua: cuocere almeno un’ora a fuoco bassissimo, eventualmente aggiungendo acqua se dovesse asciugarsi troppo.

Mescolare di tanto in tanto per verificare che non si attacchi al fondo e regolare di sale e epe solo alla fine: spegnere e tenere da parte (si può preparare anche il giorno prima).

Lessare la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolarla al dente e condirla con il sugo, amalgamando bene.

Distribuire nei piatti individuali e servire subito.

2 commenti:

  1. Una squisitezza unica e un profumo che mi immagino sia irresistibile. Copio!

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