Tonno rosso sott’olio
Questa ricetta è dedicata ad Omar, nome in codice Capitan Mex, nonché mio compagno di strada e di vita, appassionato sfegatato di pesca e uomo di mare nel midollo.
INGREDIENTI (per circa 12 vasi da 500 g)
- polpa di tonno rosso fresco già pulita 6 kg
- acqua 8 litri
- aceto di vino bianco 8 bicchieri
- limoni non trattati 4
- cipolle 4
- coste di sedano 4
- foglie di alloro 16
- gambi di prezzemolo 16
- pepe nero in grani 4 cucchiaini
- sale grosso 1 kg
- olio extravergine d'oliva 2 litri circa
PROCEDIMENTO
Mettere l'acqua in una grande pentola di acciaio (NON di alluminio!) con il sale, l'alloro, i gambi di sedano, i gambi di prezzemolo, i limoni tagliati in quattro spicchi, le cipolle tagliate a metà, l'aceto e il pepe.
Portare a bollore, far sobbollire una ventina di minuti, poi unire il tonno: se è sottile cuocerlo 2 ore, se sono tranci di circa tre chili, farlo cuocere 3 ore/3 ore e mezza.
Terminata la cottura, spegnere e far intiepidire per circa 30 minuti nel liquido di cottura, poi scolarlo bene e disporre ogni pezzo su un canovaccio pulito (lavato senza detersivo, altrimenti rimane l'odore), avvolgere bene ogni canovaccio e chiuderlo stretto.
Mettere una grata leggermente sollevata dentro una grande teglia da cucina, disporvi sopra i canovacci ben stretti e mettervi un peso sopra: far riposare così in frigorifero per tutta la notte.
Togliere delicatamente il tonno dai canovacci, disporlo dentro vasi da 500 g precedentemente sterilizzati, cercando di disporre i filetti in verticale, uno accanto all'altro (a piacere si può unire una foglia d'alloro e qualche grano di pepe): ricoprire d'olio e battere leggermente sul tavolo i vasi per eliminare eventuali bolle d'aria, riempendo nuovamente d'olio finché non smette di calare (aspettare qualche minuto prima di chiudere).
Chiudere ermeticamente con i tappi, poi disporre i vasi in un capace pentolone, ricoprirli d'acqua totalmente e portare ad ebollizione: far bollire 20 minuti e spegnere.
Far raffreddare i vasi dentro l'acqua: quando sono freddi, toglierli, asciugarli bene e conservarli in luogo buio e asciutto.
Attendere almeno due mesi prima di gustare il tonno sott'olio.
Due chiacchiere tra noi
Conservare le verdure dell'orto è un modo per portare i colori dell'estate anche nelle giornate grigie invernali. Qual è la conserva che non manca mai nella tua dispensa? Raccontamelo nei commenti, sono curiosa di scoprire le tue tradizioni!
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🌿 Monia






COMPLIMENTI per la grande passione che ci metti in questo blog
RispondiEliminaLa quantità di ricette ed info è davvero enorme e sicuramente troverò ciò che mi serve la prossima volte che ne avrò necessità..
Questa del tonno è sublime, peccato mi toccherà aspettare un'altro anno per provarla...
ciao
Marco
Grazie Marco, mi fa piacere che il blog di piaccia... ci metto davvero tanta passione in questo ricettario virtuale, è un po' un diario di tutte le mie esperienze in cucina... tutte testate dal Mex ovviamente!!
EliminaCiao, Monia.
Ho fatto il tonno sott'olio ma mi è venuto un po'duro perché?
RispondiEliminaForse l'hai cotto troppo? Oppure non hai aspettato i due mesi di riposo? Considera comunque che questo tonno è più sodo di quello quasi omogeneizzato delle lattine industriali. Fammi sapere. Ciao e buona giornata, Monia.
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